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Usb fuori dal voto per le rsu Dura polemica, pronto il ricorso

V.P.
Usb fuori dal voto per le rsu Dura polemica, pronto il ricorso

Secondo la commissione elettorale ci sono irregolarità nelle firme presentate Alla ex Lucchini si voterà dal 3 al 7 febbraio, gli aventi diritto sono 1.660

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PIOMBINO. Usb tagliata fuori dalla competizione sindacale per il rinnovo delle Rsu in Jsw. Almeno per il momento.

Un ricorso è stato consegnato al presidente della commissione elettorale, Simone Casalino. Oggi la commissione deciderà se accoglierlo o meno. La riunione è prevista nel pomeriggio.

Fosse respinto, l’Unione sindacale imboccherà le vie legali. Perchè è convinta di avere ragione e di poterlo dimostrare.

L’antefatto: non avendo sottoscritto l’accordo nazionale sulla Rappresentanza (l’accettazione è diversa) Usb ha dovuto presentare le firme equivalenti al 5% dei potenziali aventi diritto al voto che risultano 1.660. Di firme ne servivano 80 e per posta certificata ne ha inviate 83. Quattro successivamente sono state scartate dalla commissione. Tre erano di lavoratori di Logistics e non di Jsw. In un caso, al codice della carta di identità mancava un elemento.

«Sapendo che il regolamento stabilisce la consegna cartacea della documentazione, abbiamo raccolto altre firme, che al netto delle 4 stralciate, hanno portato il totale a 85. Quindi numero congruo», spiega Andrea Marianelli.

«Dopo che il rappresentante Fiom si era rifiutato, - aggiunge l’esponente Usb - abbiamo chiesto a quello di Ugl di ritirare il plico completo. Cosa che ha fatto, rilasciandone ricevuta nei tempi previsti ma dimenticando per due volte, così ci ha detto, di produrlo nelle riunioni della commissione».

In sostanza, l’organismo elettorale ha ritenuto valido il materiale arrivato per posta certificata dove le firme regolari risultavano 79, ed escluso Usb dalla possibilità di concorrere per una firma. Ignorando la consegna della documentazione successiva.

Il verbale affisso nelle bacheche dello stabilimento sottoscritto dai rappresentanti di Fim, Fiom, Uilm e Ugl va in questa direzione. Approvate le liste delle altre 4 organizzazioni.

Salvo eventuali stop, le operazioni di voto si svolgeranno dal 3 al 7 febbraio. La nuova Rsu resterà in carica per i prossimi tre anni. —

V.P.

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