Meteo
Indagini sul furto della targa alla nuova sede della Lega
Piombino, l’episodio è stato denunciato dal Carroccio ieri negli uffici del commissariato. Il 14 dicembre l’inaugurazione in via Due giugno alla presenza di alcuni parlamentari
PIOMBINO. Sono state avviate le indagini sul caso del furto della targa, appena apposta sulla sede della Lega in via Due giugno che verrà inaugurata sabato 14 dicembre alla presenza di aluni parlamentari.. A caldo la Lega aveva parlato di «un gesto aggressivo, nuovamente a danno di beni privati e con evidenti finalità antidemocratiche perché rivolto contro un partito. Attacchi che qualcuno vorrebbe divenissero un’abitudine per la città di Piombino: questo ultimo episodio, infatti, ne segue altri e più grav».
Il riferimento implicito era a una serie di atti iniziati con l’imbrattamento dell’auto di un militante ambientalista, condito dalle minacce in una lettera lasciata sul parabrezza della vettura, e proseguiti con la scritta contro il Tirreno e le scritte antisemite ripulite dopo alcuni giorni.
Ieri dunque alcuni esponenti del partito di Salvini hanno formalizzato la denuncia dell’episodio negli uffici del commissariato di via Ferrer, e poco dopo gli agenti hanno effettuato un sopralluogo per avviare le verifiche e le indagini sul caso.
Intanto si mettono a punto i dettagli per l’inaugurazione della nuova sede leghista in via Due giugno.
La cerimonia è fissata per sabato prossimo alle 15, e viene annunciata la partecipazione dell’onorevole Daniele Belotti (commissario nazionale della Lega toscana), dell’onorevole Manfredi Potenti (commissario provinciale Lega Livorno), degli onorevoli Mario Lolini, Guglielmo Picchi e del deputato Gianni Tonelli, che poche ore dopo presenterà il suo libro “Il digiuno della legge”, all’hotel Gran Duca di Livorno. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
