Svaligiato nel cuore della notte il distributore di via Garibaldi
Qualcuno ha rotto il vetro e svuotato i raccoglitori di birre e prodotti di cannabis light Prima di entrare in azione i ladri hanno coperto la telecamera di sorveglianza
PORTOFERRAIO. Il vetro in mille pezzi sul pavimento, il distributore rotto e spento con gli scaffali completamente svuotati di cibo, birre e prodotti di cannabis light. È lo scenario che i titolari dei distributori automatici in via Garibaldi si sono trovati di fronte ieri mattina. Qualcuno, nella notte, è entrato nel locale attrezzato, lasciato aperto e in servizio come ogni sera per gli avventori del centro storico e, servendosi probabilmente di un punteruolo, ha rotto il vetro di una delle tre macchine, quella con i prodotti più costosi, in particolare confezioni di cannabis light e accessori da fumo. I raccoglitori sono stati quasi completamente svuotati. Una bravata? Non proprio. Chi ha svaligiato il distributore automatico lo ha fatto con una certa accortezza e preparazione, secondo quanto viene ricostruito dai titolari del locale. Per rompere il vetro, infatti, è stato probabilmente usato un punteruolo avvolto da un panno, in modo da attutire il rumore prodotto nel cuore della notte. Non solo. Il locale è provvisto di una telecamera a circuito chiuso, posta in uno degli angoli del soffitto. Ebbene, prima di entrare in azione, il malintenzionato ( o i malintenzionati) ha messo fuori uso la telecamera, scollegando la presa della corrente, il router e, prima, coprendo con un cartone la videocamera. A quel punto il ladro ha potuto lavorare con tutta calma per rompere il vetro del distributore automatico. Ieri mattina i titolari del locale hanno chiamato la polizia. Gli agenti hanno compiuto un sopralluogo immediato e avviato le indagini, cercando prima di tutto di capire se qualcuno nelle vicinanze ha udito rumori o visto movimenti strani. Il fondo commerciale, infatti, è situato in una zona del centro storico particolarmente centrale, circondato da case. «Siamo amareggiati – spiega al Tirreno il titolare dell’attività intento a togliere i frammenti di vetro dal pavimento. Il danno è ingente, almeno 1500 euro per la macchina che non si accende più e un migliaio di euro di prodotti. Lasciamo i distributori in funzione per dare un servizio notturno alla cittadinanza, ma è la seconda volta che ci accade questo. Credo che, a questo punto, dovremo tenere il cancello chiuso durante la notte». —
Lu.Ce.
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