Il Tirreno

progetto europeo 

Studenti a lezione per imparare a riconoscere la specie aliene

Studenti a lezione per imparare a riconoscere la specie aliene

Si è concluso a Rio nell’Elba  il progetto Life Asap: I ragazzi hanno compiuto  sia approfondimenti in classe sia uscite sul territorio

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PORTOFERRAIO. Giovedì si è svolta ai Lavatoi di Rio Elba e alla Casa del Parco, la giornata di chiusura di Life ASAP. È un progetto co-finanziato dall'Unione Europea che ha come obiettivo ridurre il tasso di introduzione delle Ias sul territorio italiano e mitigarne gli impatti. In particolare, Life Asap punta ad aumentare la consapevolezza e la partecipazione attiva dei cittadini sul problema delle Ias e a promuovere la corretta ed efficace gestione delle specie aliene invasive da parte degli enti pubblici.

In Italia sono presenti più di 3000 specie aliene, di cui oltre il 15% invasive. In Toscana sono stati censiti circa 560 taxa vegetali alieni su una flora totale di oltre 3700 taxa, di questi 53 sono considerati invasivi sul territorio regionale. I ragazzi elbani hanno lavorato al riconoscimento delle Specie aliene invasive, vegetali ed animali, nell’arcipelago toscano. Infatti, durante i mesi di settembre e ottobre gli educatori ambientali di Legambiente Nunzio D’Apolito e Francesco Perucco, in stretta collaborazione con gli insegnanti, hanno lavorato con due classi delle scuole Medie (la seconda di Rio e la prima di Capoliveri) e due elementari (le seconde di Porto Azzurro) all’approfondimento del problema delle specie aliene invasive presenti sul nostro territorio, sui guasti ecosistemici che producono, sul loro riconoscimento e segnalazione e sulle strategie di contenimento del danno.

I ragazzi hanno seguito con attenzione il progetto, che prevedeva sia approfondimenti in classe che uscite sul territorio, e prodotto interessanti materiali: un volantino da distribuire, un video con interviste agli alieni, una canzone rap per sensibilizzare la popolazione, cartelloni. Gli operatori hanno montato, con le foto del lavoro collettivo, un gradevole video che è stato proiettato e nel quale i ragazzi hanno potuto riconoscersi. Ragazzi, gli insegnanti e gli operatori sono stati ringraziati da parte della responsabile ufficio biodiversità del Parco, Francesca Giannini, dell’assessore all’ambiente del Comune di Rio, Cinzia Battaglia, e della presidente di Legambiente Arcipelago Toscano Maria Frangioni. —



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