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Maggioranza contro De Rosas «Voto chiaro: no al raddoppio»
piombino. «Le scelte politiche sbagliate dei suoi predecessori anche riguardo Rimateria, sono state la causa di una pesante sconfitta del Pd alle scorse elezioni amministrative». È quanto ricordano al neo segretario della federazione Pd della Val di Cornia Simone De Rosas le forze di maggioranza, Fi-Udc-Civici popolari liberali, Lista Ferrari, Lega Salvini premier, Ascolta Piombino e Lavoro & Ambiente.
«Le ultime proposte di Rimateria, il cui presidente è stato proposto dal socio pubblico, ma dove i soci privati detengono oltre il 60% grazie alle privatizzazioni decise dalle amministrazioni Pd, non sono altro che un contributo alla discussione, visto che non si basano su dati tecnici e finanziari concreti – proseguono –. Forse questo metodo di valutare in modo sommario le questioni è usuale in casa Pd, infatti ricordiamo le elucubrazioni sulla solidità dei bilanci Asiu di cui le precedenti amministrazioni si fregiavano. Purtroppo, la realtà era, ed è, ben diversa».
Il segretario De Rosas, per le forze di maggioranza «dice di essere preoccupato perché le bonifiche per cui tanto hanno lavorato sono a rischio. Quali bonifiche? Quelle mai iniziate e a cui neanche il socio privato di Rimateria crede? Oppure si riferisce a quelle della falda e ai 50 milioni stanziati e mai utilizzati? Dal 2014 a oggi nessuno di questi interventi è iniziato, anzi, la conferenza dei servizi di settembre ha di fatto rinviato la questione. Bisognerebbe capire cosa pensa realmente il Pd e chi lo guida territorialmente sulla vicenda Rimateria: parlano di raddoppio della discarica in funzione delle bonifiche e dei rifiuti della produzione siderurgica, al momento fantascienza».
Ricordano le dichiarazioni del capogruppo del Pd in consiglio comunale Angelo Trotta che «disse in modo inequivocabile “noi siamo contrari al raddoppio della discarica”. Nel frattempo, i sindaci di Campiglia e San Vincenzo ipotizzano la possibilità di un loro parere positivo sul conferimento di rifiuti provenienti da fuori, andando contro gli orientamenti e le prescrizioni della Regione a trazione Pd». E concludono: «Caro De Rosas, non sappiamo con chi abbia parlato lei del Pd piombinese e cosa le abbiano raccontato, è certo che non le hanno fatto un favore: l’hanno fatta intervenire mettendola alla mercé della città che il raddoppio non lo vuole assolutamente». —
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