Il Comune di Piombino assegna la cittadinanza onoraria a Liliana Segre
Il centrodestra ritira la mozione e appoggia quella di Rifondazione comunista emendata: la decisione presa all'unanimità. Il sindaco: "Ringraziamo la senatrice per il suo impegno". Il provvedimento dopo le polemiche dei giorni scorsi
PIOMBINO. Il consiglio comunale di Piombino (Livorno) oggi ha conferito all'unanimità la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Nella seduta si è deciso di ritirare la mozione presentata dai gruppi di maggioranza di centrodestra ed emendare un'altra mozione presentata dal consigliere comunale Fabrizio Callaioli (Rifondazione comunista), aggiungendo i punti essenziali che le diversificavano, approvando così un solo documento.
"La senatrice Segre - ha detto il sindaco Francesco Ferrari (Fdi) - ha vissuto un dramma che tutti noi non possiamo far altro che riconoscere: ricordare la tragedia dell'Olocausto, come ogni strage perpetrata dai totalitarismi, è l'unico modo per far sì che un orrore del genere non si ripeta più. Liliana Segre ha speso la sua vita per questo, per testimoniare quel dramma, per insegnare a giovani e meno giovani al rispetto del diverso attraverso la sua storia. Ha trasformato il suo dolore, la sua tragedia, in forza per difendere il futuro di tutti noi tramite l'educazione e la sensibilizzazione. Avevamo invitato la senatrice Segre a partecipare alla ricorrenza della Giornata della memoria che si terrà a Piombino il 27 gennaio ma sarà impegnata al Quirinale".
Liliana Segre però "ha risposto al nostro invito ricordandoci che siamo noi ora le nuove sentinelle della democrazia perché è a questo che serve la memoria: è una stringa che collega il passato al futuro con lo scopo ultimo di mantenere in buona salute il consorzio civile".
"Non possiamo far altro che ringraziare la senatrice Segre per il suo impegno e le parole che ci ha dedicato - conclude il sindaco - e accoglierla nella nostra comunità come cittadina onoraria impegnandoci a portare avanti il percorso da lei iniziato anche con gli studenti e i cittadini".
L'assegnazione da parte del Comune di Piombino della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita è particolarmente rilevante perché preceduta da un dibattito molto acceso e da una serie di polemiche. Il sindaco aveva criticato una forma di "strumentalizzazione politica" della figura di Liliana Segre. Poi aveva chiarito meglio il suo pensiero ("non ho mai detto no alla cittadinanza onoraria, ma penso che sia insufficiente") e aveva annunciato il suo voto a favore in Consiglio comunale.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.37995887:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/cronaca/liliana-segre-mattarella-grazie-per-gli-stimoli-contro-l-inerzia-davanti-a-odio-e-pregiudizi/129344/130964]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
