Il Tirreno

la lega 

«Pochi poliziotti impiegati nel controllo del territorio»

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «È da rilevare una persistente carenza di personale del commissariato di polizia impiegato nel controllo del territorio, in merito alla quale si invitano le autorità preposte a prendere provvedimenti».

È quanto scrive la Lega di Piombino, commentando «gli ultimi episodi criminosi che si sono susseguiti in città che hanno destato un profondo senso di insicurezza e frustrazione nella popolazione». La Lega cita quindi «il 12 novembre un’aggressione a un’infermiera poi derubata nel parcheggio di Villamarina; il 16 novembre ladri in azione a Riotorto nelle scuole; il 17 novembre un parabrezza sfondato con un sasso a un’auto in piazza Dante. Questa recrudescenza di situazioni pericolose pone un problema di sicurezza che esige risposte immediate». La Lega dice anche di avere soluzioni e le propone «all’interno della coalizione di governo». Si parla dunque di «incremento della polizia municipale anche in orario notturno, telecamere anche per le frazioni, illuminazione pubblica diffusa ed efficiente, istituzione delle Associazioni di osservatori volontari composta da cittadini che effettuano passeggiate nelle zone più colpite da episodi delinquenziali, incremento della collaborazione tra forze di polizia e municipale per un più incisivo controllo integrato del territorio». Proprio da qui il rilievo sulla scarsa presenza della polizia di Stato nel controllo in città, così da concludere che «visto che alcune situazioni di microcriminalità e teppismo si stanno ripetendo, chiediamo più uomini su Piombino». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani