Il Tirreno

lutto 

Cordoglio per la scomparsa di Laura Pancotto Sbrilli

Aveva appena 51 anni e si era ammalata l’estate scorsa Lascia il marito Luca, ex presidente della Parchi, e due figlie adolescenti

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Piombino. Cordoglio e costernazione per la scomparsa prematura di Laura Pancotto Sbrilli.

Appena 51 anni, interrotti da una malattia diagnosticata l’estate scorsa che si è evoluta rapidamente senza lasciarle scampo.

Laura Pancotto si è spenta a Siena dove viveva con il marito Luca Sbrilli e le due figlie adolescenti. Lì lavorava da tempo per una società farmaceutica.

Appena possibile, il rientro alla base, nell’appartamento del centro storico di Piombino. Vicino al mare, la grande passione di tutti.

Una famiglia molto conosciuta, la loro.

Luca, geologo, è stato per sei anni presidente della società Parchi Val di Cornia per tornare poi alla libera professione. Laura era figlia di Giorgio Pancotto, personaggio simbolo della marineria piombinese, scomparso nel 2014.

Sono stati in tanti, anche da Piombino, a voler portare un ultimo saluto alla donna e a stringersi intorno ai suoi cari, provati di nuovo così duramente. Laura Pancotto lascia, tra gli altri familiari, la mamma Gabriella e il fratello Filippo. Un altro fratello, Antonio, è deceduto anni fa.

Dopo l’esposizione nelle stanze mortuarie dell’ospedale delle Scotte, ieri la salma è stata cremata. Alla famiglia, le condoglianze del Tirreno. —



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