Il presidio
«Magona, buoni segnali Bene la visita di Jindal»
PIOMBINO. «Nei giorni scorsi Sajjan Jindal è venuto a visitare il nostro stabilimento, ci auguriamo che questo sia di buon auspicio per una proficua collaborazione per entrambe le società nell'interesse di tutti i lavoratori piombinesi». Claudio Bartolommei, coordinatore delle rsu Magona per la Uilm, commenta in questo modo le notizie della visita del numero uno di Jsw e le indiscrezioni riportate dal Tirreno sulla Magona Liberty Steel. Il sindacalista prova a fare un punto della situazione. «Volendo fare un bilancio è corretto prendere atto di ciò che abbiamo ad oggi sul tavolo – spiega il coordinatore delle rsu di Uilm – la ripartenza del decapaggio ormai è prossima, visto che si prevede di essere in produzione dal mese di gennaio, è stato ottenuto il via libera al revamping della verniciatura 1, che prevede di essere in produzione dal mese di maggio con un investimento di oltre 4 milioni di euro».
Per Claudio Bartolommei e per la Uilm «Tutto questo è da ritenere positivo perché in un momento difficile del mercato dell’acciaio, parlare di nuove collaborazioni e di ripartenza di linee ferme da anni e con il conseguente inserimento di nuovi interinali è senza dubbio incoraggiante».
Il sindacalista, tuttavia, invita a restare con i piedi per terra. «Occorre andare avanti passo dopo passo, perché purtroppo abbiamo imparato a nostre spese che le condizioni del mercato e le strategie delle multinazionale cambiano e variano con una velocità incredibile». —
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