Italia
Jsw ribadisce: «No a Taranto, ora basta con le speculazioni»
Rossi e Anselmi incontrano Jindal a Roma: «Ci ha confermato gli impegni presi per Piombino»
PIOMBINO. Le voci sul possibile interesse di Sajjan Jindal per l’Ilva di Taranto si spengono alle 10 del mattino, quando le agenzie riportano un tweet del gruppo indiano: «Smentiamo con forza le indiscrezioni di stampa secondo cui Jindal Steel & Power potrebbe rinnovare il suo interesse per l’acciaieria di Taranto».
Al pomeriggio poi Jsw ha ribadito il no a Taranto con una nota: «Una volta ancora neghiamo questi rumors – si legge – e invitiamo chiunque a fare un controllo prima di fare speculazioni».
Insomma, quello che già si era intuito nella giornata precedente, segnata dalla visita di Jindal al suo stabilimento di Piombino, ha trovato conferme, dovute evidentemente alla necessità di spegnere sul nascere le aspettative nate nei giorni scorsi da un intervento di Matteo Renzi secondo cui per Taranto «se salta l’impegno di Mittal ci va il secondo arrivato», cioè la cordata di cui all’epoca faceva parte Jsw.
Ieri comunque Jindal era a Roma, dove era in programma un incontro con Rfi, dove presumibilmente si è parlato della fornitura di rotaie alle Ferroviw italiane. E nella capitale il patron di Jsw ha incontrato il presidente Enrico Rossi e il presidente della commissione Sviluppo economico, Gianni Anselmi.
«Ci sono buone notizie per la siderurgia in Toscana – ha detto al termine Rossi – Mister Jindal mi ha confermato l’intenzione di investire a Piombino e di rimanerci. Lo scenario del mercato dell’acciaio è altamente incerto e per questo Jsw vuole sviluppare tutti gli investimenti previsti negli accordi precedenti. A Taranto non sono assolutamente interessati ad andare».
«Vogliono fare di Piombino un impianto moderno – aggiunge Rossi in una nota – e chiedono di essere supportati secondo gli impegni già assunti dal Governo relativamente al costo dell’energia. Con la Regione – conclude – confermano spirito di collaborazione positivo che consentirà di sviluppare i progetti per ulteriori investimenti per la città siderurgica Toscana».
«È stato un colloquio cordiale e serrato nel merito delle questioni – ha poi aggiunto Anselmi – Jsw non è interessata a Taranto e conferma invece gli impegni che nei prossimi mesi, già ribaditi nelle scorse ore per i laminatoi, saranno dettagliati in un progetto di sviluppo e di risanamento ambientale complessivo, che abbisogna di un supporto forte dello Stato con particolare riferimento alle bonifiche e ai costi energetici come stabilito negli accordi sottoscritti».
«La Regione Toscana – ha concluso il consigliere regionale del Pd – conferma con forza tutti gli impegni assunti, a cominciare da quelli finanziari, perché gli investimenti si concretizzino nel più breve tempo possibile». —
CLOZ
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