Il racconto di Metin Tunc sulle lotte dei curdi
PIOMBINO. Pace nella giustizia, dalla parte del popolo curdo contro Erdogan: questo il tema dell’incontro pubblico che si è svolto ieri a Palazzo Appiani per iniziativa della Rete solidale e antirazzista.
Relatore, Metin Tunc della comunità curda dell’Amiata-Rete Kurdistan che ha voltuo essere presente nonostante l’infortunio in cui è rimasto vittima alla vigilia della venuta a Piombino.
Il confronto è stato coordinato da Paolo Gianardi e Francesca Pennati della Rete.
Tunc è fuoriuscito alcuni anni fa dalla Turchia ed è stato organizzatore fra l’altro del convegno di Monticello Amiata del 2015 per la ricostruzione di Kobane e per far conoscere l’esperienza rivoluzionaria del confederalismo democratico dei popoli del Rojava, nel nord-est della Siria, l’area oggetto dell’invasione voluta da Erdogan.
Oltre il lavoro, Metin coltiva interessi quali la storia, l’archeologia e la filologia. —
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