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urbanistica 

Gli esperti del Sant’Anna per studiare il territorio

Luigi Cignoni
Gli esperti del Sant’Anna per studiare il territorio

Incarico dei Comuni di Porto Azzurro e Rio alla Scuola superiore di Pisa Il vicesindaco Tovoli: «Un quadro funzionale al Piano strutturale d’area»

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PORTO AZZURRO. Un piano operativo che si chiude, sarà argomento della prossima convocazione consiliare il 12 novembre alle 21,30 come diciamo in altra parte del giornale. Un altro invece, questa volta strutturale, che si apre (tempi previsti di adozione due lustri) per l’amministrazione retta da Maurizio Papi. Ci riferiamo al piano intercomunale, strumento di cui il municipio non si era ancora dotato. Questa volta lo farà, muovendosi in forma associata con il Comune di Rio, che è stato individuato come capofila.

I due comuni limitrofi del versante orientale dell’Elba hanno stipulato una convenzione per procedere concordemente alla redazione del piano strutturale. Lo scopo è di operare “politiche e strategie di area vasta in coerenza con il Piano di indirizzo territoriale (Pit) – come si legge nella delibera – e gli altri piani sovra ordinati”.

«Fra i bandi regionali abbiamo scorto una buona opportunità – spiega al Tirreno Marcello Tovoli, vicesindaco di Porto Azzurro – Una possibilità per accedere a finanziamenti, nel nostro caso 60mila euro, se dovendo adottare uno strumento di previsione urbanistica lo si faceva a livello intercomunale. Per questo abbiamo raggiunto un accordo con Rio. E congiuntamente con l’amministrazione Corsini, abbiamo compiuto il primo passo, affidando alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa l’incarico (25mila euro) per la redazione di un quadro conoscitivo funzionale alle scelte di pianificazione territoriale».

La scelta della Scuola superiore di Pisa è stata motivata dalla constatazione che, all’interno dei due enti coinvolti e interessati dal progetto, non c’erano personale tecnico o figure professionali in possesso di una idonea competenza in materia. E soprattutto in grado, atteso l’ordinario carico di lavoro e la specializzazione occorrente, di portare a buon fine l’eventuale compito così altamente specialistico. Dal canto suo la Scuola superiore Sant’Anna metterà a disposizione un team interdisciplinare di ricerca. Ne faranno parte profili esperti di livello senior in ambito economico e urbanistico, tenuto conto del delicato contenuto specialistico degli atti da predisporre. “Infatti la Scuola Superiore – si legge nella delibera con cui è affidato l’incarico – vanta ragguardevoli professionalità di fama internazionale. Come se non bastasse, fa parte dell’Eua (European University Association in qualità di “individual full member”)”.

Attraverso il responsabile scientifico della ricerca, Nicola Bellini ha fatto pervenire ai due comuni elbani contraenti, oltre alla documentazione attestante la qualificazione del proponente, la sommaria esplicazione delle attività che l’Istituto di ricerca andrà a svolgere, a supporto della pianificazione territoriale. In base alle informazioni formulate l’istituto pisano ha richiesto un contributo alle spese per lo studio e gli indirizzi economici sul territorio elbano dei due comuni convenzionati che ammonta a 25mila euro. «Lo studio sarà finalizzato, in collaborazione con le amministrazioni – conclude Tovoli – alla predisposizione di un quadro conoscitivo funzionale al piano strutturale intercomunale in forma associata». —

Luigi Cignoni

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