Il Tirreno

REGOLE E SANZIONI 

Difesa attiva dagli incendi per difendere i boschi

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PORTOFERRAIO. La chiamano difesa attiva dagli incendi boschivi la campagna mirata alla prevenzione e alla lotta contro il fuoco nella macchia mediterranea, promossa dall’ente parco in collaborazione con la Regione e indirizzata ai cittadini.

Perché anche nel periodo non a rischio di fuochi ci sono regole da rispettare.

Ma prima di tutto da memorizzare un numero.

Quello della sala operativa unificata permanente della Regione Toscana che è 800 425 425 per segnalare le fiamme. «Il cittadino – ricorda la Regione – può essere il protagonista della tutela dei boschi dal rischio incendi, svolgendo le attività con cautela e buon senso ma, soprattutto, rispettando con scrupolo le norme che regolano l’accensione di fuochi all’aperto. Il cittadino protagonista può incidere sensibilmente su quel 30% di incendi che la statistica regionale classifica come colposi, causati cioè da imprudenza o disattenzione». Tra le attività più rischiose sono da comprendere le lavorazioni agricole e forestali, specie quelle praticate per hobby e anche quelle ricreative di turisti, escursionisti e del contesto venatorio.

È utile quindi integrare le strategie di prevenzione attuate attraverso il governo del territorio con una maggiore responsabilizzazione dei cittadini, specie per le categorie maggiorente esposte. È bene seguire alcune regole, per evitare le sanzioni.

Quali sono? Eccole. L’accensione dei fuochi è consentita per la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni e pertinenze; nelle aree attrezzate nel rispetto delle prescrizioni; limitatamente al riscaldamento o alla cottura di cibi per esigenze personali e negli spazi ripuliti, cautele per evitare la propagazioni del fuoco costante sorveglianza. Non bruciare mai residui vegetali quando c’è vento. Durante un pic nic accendere il fuoco solo nelle aree appositamente attrezzate. Non abbandonare rifiuti nel bosco. Non gettare mozziconi di sigaretta dall’auto. Infine ricordare che è vietato rinnovare il pascolo bruciandolo. L’abbruciamento deve essere effettuato entro i 250 metri dal luogo di produzione e in piccoli cumuli non superiori a 3 metri steri per ettaro al giorno. Lo stero è un’unità di misura di volume usata per il legno ed equivale a un metro cubo vuoto per pieno, vale a dire volume incluso i vuoti. Il mancato rispetto delle regole comporta sanzioni che nei periodi invernali è di 120 euro. –

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