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Rifiuti abbandonati a Vigneria, il Comune incalza il Demanio
L’amministrazione Corsini ha dato 90 giorni di tempo all’Agenzia per smaltire il contenuto della discarica in un’area alle spalle della strada
RIO MARINA. Novanta giorni di tempo ha dato il Comune di Rio all'agenzia del Demanio di Livorno, attuale proprietario dell'area, per provvedere alla «rimozione dei rifiuti abbandonati e per il loro conseguente smaltimento», come si legge nell'ordinanza affissa ieri all'albo pretorio del Comune.
Stando sempre a quanto si legge nel provvedimento dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Corsini, su una porzione di terreno demaniale in località Vigneria che confina con la strada provinciale che da Rio Marina collega la frazione di Cavo, durante un normale servizio di monitoraggio, è stata rinvenuta una discarica abusiva a cielo aperto.
Essa occuperebbe una superficie pari a duemila e 22 metri quadrati. Nel verbale che è stato elaborato dai referenti della polizia municipale si legge fra l’altro che per accedere a questa discarica abusiva è abbastanza semplice, in quanto dalla strada provinciale si può facilmente entrare nel sito, spostando una catena movibile. E cosa è stato notate dagli agenti?
«Una presenza di un enorme quantità di rifiuti eterogenei – si legge nell’ordinanza citata – presumibilmente pericolosi e non pericolosi, nonché speciali consistenti in materiale di risulta frammentato misto a calcestruzzo, eternit frantumato e in onduline in evidente stato di pericolosità, un certo numero di materiale e rifiuti elettrici, vetro, pneumatici, estintori, parti di carcassa di animali, mentre nella parte centrale dell’area posta sotto sequestro risulta depositata un’innumerevole quantità di rifiuti non caratterizzabili, in quanto combusti.
Lo hanno accertato gli ufficiali di polizia giudiziaria invitati a effettuare un sopralluogo della zona.
Anche l’Arpat, su invito dell’ufficio locale marittimo di Rio Marina, ha provveduto a inviare in loco un suo referente per ispezionare il sito.
Insieme con il tecnico sono anche intervenuti incaricati dell’area vasta costa, dipartimento di Piombino ed Elba e Alessandro Pasqualetti, responsabile del servizio territoriale di Livorno dell’Agenzia del Demanio.
Dalla relazione che è stata stilata si evince che, oltre al materiale citato, ci sono anche ingenti quantità di rifiuti di risulta di potature e taglio di alberi di grandi dimensioni, che occupavano almeno due terzi della superficie.
Tutto ciò dovrà essere smaltito in conformità con le normative di legge. Per questo motivo l’amministrazione comunale di Rio si è mossa per incalzare il Demanio, ancora titolare delle aree occupate dallo stoccaggio non autorizzato di rifiuti. —
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