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La Regione cerca un immobile per il Centro per l’impiego

Antonella Danesi
La Regione cerca un immobile per il Centro per l’impiego

Al momento il servizio viene svolto nei locali dell’ex ospedale in via Victor Hugo Serve un immobile di 200-250 metri che possa ospitare 16 dipendenti

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portoferraio. La Regione Toscana cerca una nuova sistemazione per il Centro dell’impiego sull’Isola d’Elba, oggi ubicato nei locali dell’ex ospedale in Via Victor Hugo, a Portoferraio. La Direzione organizzazione e sistemi informativi settore patrimonio e logistica, per conto di Arti (Agenzia regionale per l’impiego) ha pubblicato un avviso pubblico per individuare un immobile da prendere in locazione “per adibirlo ad uso ufficio per finalità relative al mercato del lavoro”.

Nell’avviso si chiede che il contratto di locazione abbia una validità di sei anni e che, se l’immobile trovato non dovesse risultare idoneo allo scopo, che la proprietà si impegni a realizzare a proprie spese le opere necessarie a rendere i locali e i relativi impianti conformi alle disposizioni di legge.

Insieme alla Regione Toscana per la ricerca di un immobile sta lavorando anche il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini che nei giorni scorsi si è incontrato con l’assessore regionale Cristina Grieco durante la sua visita elbana insieme ad altri esponenti della giunta regionale. «Stiamo lavorando per individuare una soluzione - ha spiegato Zini - abbiamo concordato di vederci con i tecnici quanto prima per individuare una sede alternativa rispetto a quella attuale per il Centro per l’Impiego. Abbiamo già alcune ipotesi da verificare ma dobbiamo prima fare alcune verifiche ed incontrarci con la Regione Toscana». L’avviso pubblicato richiede un immobile di 200-250 metri quadrati, che sia sull’isola d’Elba, abbia due ingressi e possa ospitare 16 dipendenti.

Indicativamente viene richiesto che la struttura abbia 8 stanze da adibire ad uffici che possano ospitare 16 postazioni di lavoro, con una stanza da destinare a sala riunioni e uno spazio dove accogliere gli utenti al momento dell’attesa, prima di accedere ai servizi più locali accessori. È preferibile che l’immobile sia vicino ad un parcheggio, pubblico o privato, che sia ubicato all’interno di un centro abitato servito da mezzi pubblici e collegato con le principali vie di comunicazione. Nell’ipotesi in cui non arrivino offerte di immobili rispondenti ai requisiti tecnici richiesti saranno valutate anche quelle in cui la proprietà si impegna a effettuare le opere necessarie a rendere l’immobile conforme alle disposizioni di legge e alle caratteristiche richieste. La Regione Toscana, si legge ancora nell’avviso pubblico “si riserva la facoltà di effettuare sopralluoghi di verifica sugli immobili offerti”. Nelle prossime settimane esponenti regionali e l’amministrazione portoferraiese si incontreranno di nuovo per valutare le diverse opzioni, almeno per quanto riguarda il capoluogo elbano. —

Antonella Danesi

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