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“Un giorno da poliziotto” Gli alunni della Battisti visitano il commissariato

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PORTOFERRAIO. Dedicata quest’anno ai bambini del quarto anno delle scuole primarie elbane, ai quali sono stati consegnati i diari della polizia di Stato, prosegue l’iniziativa “Un giorno da poliziotto” giunta alla sua seconda edizione.

Mercoledì gli alunni della classe quarta della scuola primaria Battisti di Portoferraio hanno potuto interagire con i poliziotti del Commissariato e assistere a proiezioni di brevi filmati. Molto seguita la lezione sul web, sui cellulari e sul loro uso consapevole. «La vera domanda – spiegano dal commissariato – che è emersa parlando con i bambini, è se i genitori siano preparati. Ad esempio, Whatsapp non è indicato sotto i 16 anni. Ma i genitori lo sanno? Hanno letto i termini di utilizzo prima di regalare il nuovo smartphone? In verità Whatsapp lo usano tutti, anche dal telefono dei genitori in terza elementare, ma non potrebbero. Precisamente, lo usa il 70% dei ragazzi sotto i 16 anni ed è curioso che il mezzo più utilizzato nel cyberbullismo per diffondere immagini o video sia in realtà un’applicazione vietata ai bambini e ragazzi sotto i 16. Quindi – è la conclusione – occorre che i genitori vigilino». —

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