Il presidio
Lavatrici e frigo abbandonati lungo le strade di campagna
Si moltiplicano le segnalazioni di discariche abusive agli uffici del Comune L’ultimo episodio in via di Venturina: scaricate decine di casse di legno
campiglia. Continuano gli abbandoni incontrollati di ingombranti. In vari punti del paese, accanto ai cassonetti della spazzatura, capita di trovare grandi elettrodomestici, mesi fa addirittura una doccia e un frigo da bar. Fotosegnalazioni vengono fatte spesso sulla pagina Facebook “Proposte dei cittadini per migliorare il Comune di Campiglia Marittima”, su cui di recente è stato pubblicato uno scatto dei cassonetti in via di Casalappi, con una lavatrice e un frigorifero in primo piano, ma anche un tavolo con una sedia di plastica, un vecchio stendino e alcuni contenitori.
C’è chi vorrebbe le telecamere per contrastare un mal costume che sembra senza soluzione. Fototrappole, ispettori ambientali, multe, sono gli strumenti messi in atto dall’amministrazione comunale in collaborazione con Sei Toscana. E per smaltire gli ingombranti si può richiedere a Sei Toscana il ritiro gratuito a casa propria (su appuntamento telefonando al numero verde 800127484) oppure ci si può recare al centro di raccolta di via Sardegna, a Venturina Terme (aperto dal lunedì al venerdì dalle 8, 40 alle 12 e dalle 14 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 12, 30), o all’isola ecologica itinerante che è stata spostata da via dell’Annunziata a Campiglia Marittima. «Abbiamo deciso di spostarla in piazza Gallistru – riferisce al Tirreno l’assessora Elena Fossi – più centrale e fruibile e indicando nuove fasce orarie. Tutti i martedì dalle 8 alle 10 a Campiglia e dalle 10, 30 alle 12 a Cafaggio per incrementare i conferimenti consapevoli e favorire la cittadinanza anche della frazione». I costi della rimozione degli abbandoni vengono spalmati sulla bolletta Tari di ciascun utente, sia di quelli negligenti che di quelli virtuosi. –
Annalisa Mastellone
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
