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il giallo di riotorto 

Donna trovata morta, slittano ancora i funerali

Donna trovata morta, slittano ancora i funerali

Il consulente della procura ha chiesto una proroga di un mese per ulteriori esami dopo l’autopsia su Simonetta Gaggioli

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piombino. Si dovrà aspettare ancora un altro mese prima di poter conoscere l’esito dell’autopsia svolta a Pisa sul cadavere di Simonetta Gaggioli, la donna ritrovata morta lungo la vecchia Aurelia lo scorso 3 agosto.

L’autopsia sul corpo della 76enne era stata disposta il 7 agosto e, passati i 60 giorni necessari alle analisi, i risultati sarebbero dovuti arrivare già la scorsa settimana. Così non è stato: il consulente tecnico della procura di Livorno ha infatti chiesto una proroga di un mese per depositare la sua relazione. L’attesa potrebbe essere dovuta alla necessità di approfondire alcuni esami, fondamentali per chiarire i motivi della morte della donna. Rimandato, quindi, anche il funerale che si terrà soltanto quando verranno concluse tutte le analisi necessarie.

Gli interrogativi restano tanti e nel frattempo gli unici indagati per l’occultamento del cadavere della follonichese restano il figlio, Filippo Andreani, 47 anni, e la compagna di lui, Adriana Pereira Gomes.

Alla coppia, che viveva della pensione della Gaggioli, sono stati tolti i tre figli, oggi ospiti di una casa famiglia, per assicurare loro una situazione abitativa idonea. Il corpo di Simonetta Gaggioli è stato ritrovato il 3 agosto in un fossato lungo la vecchia Aurelia, in avanzato stato di decomposizione. La donna era scomparsa da casa la settimana prima ma il figlio Filippo aveva sporto denuncia soltanto dopo diversi giorni dalla scomparsa della mamma, anche se la sorella e la nipote di Simonetta stavano cercando la donna già dal giorno dopo la sua scomparsa avvenuta il 27 luglio. Il corpo era stato ritrovato per puro caso da un automobilista che si era fermato proprio in quel punto dell’Aurelia, all’altezza di Riotorto, per spostare un animale dalle carreggiata. Era quindi stato l’uomo a chiamare i carabinieri. La donna aveva un passato da funzionaria in Regione Toscana a Firenze e fino alla scorsa primavera aveva vissuto a Follonica. Città che aveva lasciato per trasferirsi a Riotorto. Una vita agiata, piena di amicizie, ma che nell’ultimo periodo era stata caratterizzata da diverse preoccupazioni, soprattutto economiche. Filippo, il figlio 47enne, non aveva mai avuto un’occupazione fissa e Simonetta si era sempre preoccupata per i suoi tre nipoti che l’uomo aveva avuto con Adriana.

Per stare tranquilla aveva quindi preso un appartamento in affitto a Riotorto mentre Filippo sarebbe dovuto rimanere a Follonica. Dopo poco l’uomo si era però trasferire dalla Gaggioli con la compagna e i tre figli. Fino al giorno della sparizione. Ora si aspetta la verità dall’autopsia. —

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