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Tra i rifiuti sulla spiaggia un distributore di caramelle
san vincenzo. «117 bottiglie, 125 tappi, più di 50 stoviglie in plastica, 28 cannucce, 194 mozziconi di sigaretta, 31 bottiglie di vetro, 21 lattine oltre a cartucce da caccia, un distributore di caramelle, un grande barile di ferro, calcinacci e un’ingombrante tubatura di oltre cinque metri». Questo è ciò che è stato raccolto durante la pulizia della spiaggia di Rimigliano dai volontari che domenica 13 ottobre hanno preso parte al progetto “SalvAmare – perché non abbiamo un pianeta B” promosso dalla Commissione azione interesse pubblico del Distretto Rotaract 2071º in collaborazione con l’associazione Marevivo Onlus.
Più di 100 giovani provenienti da tutta la Toscana sono stati i protagonisti della mattinata ecologica, avvenuta contemporaneamente sulle spiagge libere di San Vincenzo e Vecchiano (PI), i due Comuni hanno patrocinato l’evento. A loro si sono aggiunti numerosi passanti che, spronati dall’esempio, hanno apportato il loro contributo all’iniziativa. Presenti anche il capitano Valerio Chessari della Capitaneria di porto di Piombino e il maresciallo Massimiliano Costabile della Capitaneria di Marina di Pisa.
Il successo di questa prima campagna consolida l’auspicio della presidente della Commissione promotrice Rosamaria Domenica Orza che «campagne come quella di SalvAmare possano riuscire ad accrescere l’attenzione dei cittadini sull’emergenza globale dei rifiuti marini al fine di stimolare l’adozione di comportamenti più sostenibili». Che agiunge: «Da qui, la volontà da parte del Rotaract di riproporre l’evento di pulizia delle spiagge in primavera, per portare avanti l’opera di sensibilizzazione della cittadinanza e continuare ad apportare un contributo concreto alla causa ecologica sul territorio». —
Irene Di Brino
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