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Bambina operata in teleconsulto al Meyer, il primo intervento è stato un successo

Bambina operata in teleconsulto al Meyer, il primo intervento è stato un successo

La undicenne si era ferita in un incidente in mare: gli esami inviati dall’Elba direttamente nella sala operatoria di Firenze

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PORTOFERRAIO. Una bambina svizzera di 11 anni, ferita in modo serio la scorsa settimana durante una gita in barca, è stata la prima paziente ad essere operata in telemedicina tra il pronto soccorso di Portoferraio e l’ospedale pediatrico Meyer. . La teleconsulenza tra l’azienda Usl Toscana Nord Ovest e l'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, usata per la prima volta mercoledì scorso, ha funzionato perfettamente.

La piccola turista straniera è stata vittima di un incidente in mare all'Isola d'Elba. Mercoledì è caduta da un gommone durante una gita in mare ed è stata urtata dall’elica, procurandosi una ferita a una gamba. Nel pomeriggio di mercoledì è stata operata tempestivamente dai chirurghi del Meyer di Firenze che hanno potuto consultare, direttamente sui monitor della sala operatoria fiorentina, le radiografie della paziente, senza dover ripetere tutti gli esami.

La bambina di 11 anni era stata portata al pronto soccorso di Portoferraio, dove è stata sottoposta agli esami ecografici e radiologici per accertarsi delle sue condizioni di salute. Per sottoporla a un intervento che ne riducesse le fratture riportate, la bimba è stata trasferita in elicottero al Meyer e stabilizzata. «Prima dell’operazione chirurgica, però – racconta l’Asl Toscana Nord Ovest – l’ospedale pediatrico ha richiesto le immagini degli accertamenti effettuati a Portoferraio. I tecnici e i medici dell’azienda hanno quindi attivato il sistema di teleconsulenza e, una volta inseriti i dati, il sistema ha automaticamente richiamato le immagini radiografiche e le ha rese disponibili subito sui monitor della sala operatoria del Meyer in tempo reale».

L'invio tempestivo delle immagini ha evitato una seconda esposizione radiologica alla paziente, che altrimenti avrebbe dovuto sottoporsi di nuovo alle indagini diagnostiche del caso, e ha ridotto i tempi di attesa consentendo l'intervento chirurgico nei tempi stabiliti. Insomma, data la gravità dell’intervento, la riduzione dei tempi si è rivelata preziosa.

Il sistema di teleconsulenza con il Meyer è stato così usato per la prima volta ed ha assolto pienamente ai suoi compiti.

«L'ospedale di Portoferraio – spiegano dall’azienda sanitaria locale – sarà il primo presidio ospedaliero dell'azienda Usl Toscana nord ovest a vedere pienamente attivato il sistema di teleconsulto pediatrico, che poi sarà progressivamente esteso anche agli altri dodici ospedali della Toscana nord ovest, a seguito di una convenzione firmata con il Meyer».

Dal luglio scorso, infatti, conclusa la fase sperimentale, l’ospedale dell’Elba è collegato con gli ospedali della rete aziendale e toscana. È attualmente in corso la formazione del personale sanitario per poi procedere con l’avvio effettivo dell’attività. —



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