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Rimpasto di giunta: il Turismo diviso dal Commercio non convince le associazioni
Piombino, Confesercenti, Confcommercio e Cna chiedono di tenere le due deleghe unite per «evitare inutili e talvolta pericolose sovrapposizioni».
PIOMBINO. Il rimpasto di giunta varato dal sindaco Francesco Ferrari mette d’accordo le associazioni di categoria. Che se avessero la possibilità di dare un voto sarebbe un’insufficienza piena. A non convincere Confesercenti, Confcommercio e Cna non sono le persone nella squadra ma la distribuzione delle deleghe che è risultata dall’operazione in cui inevitabilmente si è dovuto tenere di conto degli equilibri in una compaginein cui figurano Fi-Udc-Civici popolari liberali, Lega Piombino, Lista Ferrari sindaco, Lavoro & Ambiente e Ascolta Piombino.
«Durante la campagna elettorale e nei vari incontri pubblici con l’allora candidato sindaco Francesco Ferrari è stato sostenuto che per affrontare le problematiche del commercio a Piombino sarebbe stato necessario mantenere uniti i due assessorati Turismo e Attività produttive, al fine di evitare inutili e talvolta pericolose sovrapposizioni». Parte da qui il giudizio delle rappresentanze territoriali di Confesercenti, Confcommercio e Cna. Che aggiungono: «Questa linea è stata seguita e la nomina di un unico assessore nella persona di Giuliano Parodi ha dato la possibilità di iniziare un percorso proficuo. Sono stati fatti incontri, si è riunito il Tavolo del commercio, è stata fatta una calendarizzazione delle riunioni future. Si è parlato di priorità e di interventi. Si sono gettate insomma le basi di una intesa costruttiva e condivisa. A pochi mesi dalle nomine tutto questo lavoro preparatorio viene improvvisamente riportato al punto di partenza».
Il rimpasto della giunta che ha portato alla revoca delle deleghe all’Ambiente per l’assessore Veronica Piacentini, nominando al suo posto Carla Bezzini, e a una diversa distribuzione delle deleghe è stato annunciato il 3 ottobre. La delega ad Attività produttive e commercio dal vicesindaco Parodi, che ha mantenuto quella al Turismo, è stata affidata a Sabrina Nigro, già assessore al Lavoro.
Le associazioni di categoria Confesercenti, Confcommercio e Cna «tenuto conto che Il commercio in questa città soffre di una crisi profonda e non può avere chance di ripensarsi se non insieme al turismo esprimono la loro preoccupazione per le possibili conseguenze che queste due scelte possono avere». E concludono: «Chiaramente non si tratta di un giudizio sul nome e le competenze del nuovo assessore che le associazioni non hanno ancora incontrato, ma l’esplicitazione del timore che così facendo si possa perdere del tempo prezioso nella convinzione che gli imprenditori di Piombino non si possono permettere di ricominciare da capo ogni volta». –
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