Il presidio
Solidarietà e divertimento: giochi antichi e musica per la festa dedicata al vino
Il pubblico e il bel tempo premiano la giornata di eventi targati Sei venturinese se. Manzini: «Grazie alla pedalata a favore di Eduard abbiamo raccolto 800 euro»
venturina. Un’altra edizione di successo, tra valorizzazione del territorio, solidarietà e divertimento. Doc-Festa del vino e dell’uva il 6 ottobre ha richiamato tantissime persone. E per Eduard sono stati raccolti 800 euro. Grande la soddisfazione di Sei venturinese se. «Di solito, quando un evento viene annullato e riprogrammato, causa maltempo era stato rinviato dal 22 settembre, perde sempre di tensione, aspettative, in più spostarlo di due settimane significava rischiare un flop – riferisce al Tirreno Gianni Manzini, presidente di Svs –. Così non è stato, la giornata ci ha regalato un sole bellissimo e momenti di grande entusiasmo e partecipazione». . Boom di bambini in largo Sbarretti per i giochi antichi e la pestatura dell’uva realizzata dalla Scuola dell’infanzia Boldrini. E grande interesse ha suscitato nel pubblico il concorso Vino e territorio, alla sua 1ª edizione: la giuria presieduta da Gianfranco Benedettini, con Monica Giusti, Stefania Colombini, Riccardo Verdura, Giovanni Parello ed Elena Bracchini, sulle dolci note al pianoforte di Kristell, ha decretato vincitore la cantina Nannini con il suo rosso Esopo, premiata con un trofeo in ferro battuto, molto apprezzato da tutti, realizzato da Macello Ghizzani.
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La mattina è cominciata con la pedalata a favore di Eduard, un bambino di San Vincenzo affetto da paralisi cerebrale infantile bilaterale. «La raccolta ha raggiunto 800 euro – dice Manzini –. Un particolare ringraziamento va fatto alla Podistica Venturinese che ha donato un importante contributo, e ringraziamo per l’organizzazione tecnica la Poplisportiva Venturinese, il Vespa club, l’Auser e l’Avis». Nel pomeriggio poi, in centro sono arrivati i Maggerini di Suvereto che con i loro poeti estemporanei hanno dato il via alla rassegna musicale presentata da Sara Chiarei di Radio Stop. Molto applaudita l’esibizione di Jole e Leonardo Marcucci. Nel frattempo, un mezzo messo a disposizione dall’amministrazione comunale, trasportava decine di persone nel tour delle cantine. «Molto apprezzato dai clienti prenotati che grazie alla competenza e disponibilità dei padroni di casa hanno potuto conoscere e degustare i prodotti della casa – aggiunge Manzini –. Hanno partecipato le cantine Montesolaio, Rigoli, Banti e Giomi Zannoni, che ringrazio immensamente della loro disponibilità».
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Mentre la giornata si avviava verso il tramonto, dal palco uno scatenato Federico Capurro, cantante degli Ambaradan, ha messo la voglia di ballare a tutti. «Le sue cover dal gusto elegante e travolgente hanno portato alla chiusura di questa bellissima giornata». Presentato da Svs il nuovo progetto Renaione: una raccolta fondi per l’acquisto di borracce in alluminio per i ragazzi delle scuole del comune, per dire addio alle bottiglie di plastica. Simbolo del progetto, il pesce in ferro Renaione, posizionato in Ztl, che ha cominciato a mangiare plastica.
«Siamo felici di come sia andata la giornata, ringraziamo l’amministrazione comunale con Alberta Ticciati, i dipendenti comunali per il lavoro svolto, la polizia municipale e la Croce rossa. Un ringraziamento anche ai soci di Svs che come sempre cercano in tutti i modi di superarsi, bravi anche questa volta abbiamo centrato l’obiettivo. E grazie a tutti quanti sono intervenuti». —
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