Il 22 la decisione della Regione sull’ampliamento della discarica
Scambio di battute in piazza tra Ferrari e Preziosi al banchetto del Comitato. Raccolte oltre 500 firme per le petizioni da inviare a Rossi e Fratoni
PIOMBINO. Pochi giorni e il futuro della discarica Rimateria a Ischia di Crociano sarà finalmente chiaro, almeno dal punto di vista del possibile ampliamento. È fissata infatti per martedì 22 la Conferenza dei servizi sulla Via (Valutazione d’impatto ambientale per i nuovi progetti), procedura iniziata nel maggio 2018, con tutti i passaggi previsti per l’esame della documentazione da parte dei vari uffici, la raccolta dei pareri e poi delle osservazioni (furono 25) da parte dei cittadini. La conferenza dei servizi di fine gennaio dette vita poi a una nuova fase di confronto e approfondimenti che si è trascinata fino a oggi. Ultima coda l’invio di nuova documentazione da parte di Rimateria a fine settembre (da valutare se ancora nei termini previsti) pur nella contrarietà del socio pubblico e del neopresidente Francesco Pellati, e l’avvio di una variante urbanistica – anche qui con forti perplessità sul rispetto dei tempi previsti – che secondo il sindaco Francesco Ferrari «impedirà il raddoppio dei volumi della discarica a Ischia di Crociano, disegnando un futuro nuovo per l’area».. Proprio Ferrari sabato pomeriggio è stato protagonista di un gustoso siparietto in piazza Cappelletti dove il Comitato salute pubblica raccoglieva firme (ne sono state dichiarate oltre 500) per due petizioni al presidente Enrico Rossi e all’assessore Federica Fratoni contro l’ampliamento di Rimateria e per le bonifiche e i carotaggi.
Il Comitato negli ultimi mesi non è stato tenero con Ferrari, sabato dunque il sindaco si è fermato un attimo a parlare con i volontari dando vita a uno scambio di battute con Ugo Preziosi, che del movimento anti discarica è ormai il simbolo. Preziosi rispetto alla Variante ha ribadito di giudicarla tardiva, ricordando che il Comitato l’aveva proposta mesi fa e sostenendo che a questo punto il Comune dovrebbe presentare un nuovo piano industriale prima della decisione sulla Via. Ferrari ha risposto che sarebbe controproducente a pochi giorni dal verdetto della Regione, e di essere comunque fiducioso su una soluzione positiva. Breve chiacchierata seguita da molte persone che si erano accorte della scena e che – dopo mesi di tensione – si è conclusa con una stretta di mano. —
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