Il presidio
Punto nascita e pronto soccorso tra gli interventi da fare in 3 anni
I progetti inseriti tra quelli finanziati dalla Regione Toscana Confermate per i servizi socio sanitari le Case della salute
Tredici voci tratteggiano il futuro di Villamarina e dei servizi socio sanitari in Val di Cornia. Le ritrovi scorrendo l’elenco degli interventi di adeguamento e miglioramento degli ospedali e delle strutture sanitarie della Toscana. In tutto investimenti per 1,5 miliardi di euro, deliberati dalla giunta regionale, in risposta ai piani degli investimenti per il triennio 2019-2021 presentati da ciascuna azienda e da ciascun ente del Servizio sanitario regionale. C’è tutto quello di cui si parla e si attende da anni. Nessun clamore. Salvo la conferma, non scontata, della messa a norma del punto nascita adeguando la struttura con una sala operatoria contigua.
Il Piano degli investimenti, di cui ad oggi si conoscono le voci ma non i singoli impegni economici e tempi di realizzazione, riguarda non solo quelli da realizzare nel triennio 2019-2021. Ed è un orizzonte che accende una luce di speranza dato che molte degli interventi si riferiscono a opere in corso o già progettate. E poi c’è l’aspetto finanziario: alla cifra complessiva degli investimenti si fa fronte con 594.142.577 di contributi in conto capitale dallo Stato; 425.658.062 contributi in conto capitale dalla Regione; 354.265.740 mutui; 82.642.460 alienazioni; 49.487.947 altri contributi in conto capitale (comprensivi di eventuale contributo privato). «C’è l’attesa conferma degli impegni assunti pubblicamente per l’ospedale di Piombino nelle settimane scorse – dice il consigliere regionale Gianni Anselmi, trait d’union tra Firenze e la città –. Bisogna confidare in una veloce attuazione del piano che è triennale. Gli investimenti sono un segnale che non si arretra. Si tratta di aspetti strutturali che verranno richiamati anche nella delibera regionale che dovrà contenere i servizi per il potenziamento di Villamarina deliberato in luglio, sulla base del lavoro che sta completando la commissione tecnica a cui è stato affidato il compito». Che aggiunge: «L’orizzonte è quello di una forte sinergia con l’ospedale di Cecina, sulla base delle linee di indirizzo della Conferenza dei sindaci».
Il mantenimento del Punto nascita, di fatto chiuso nel cuore dell’estate di quest’anno, passa dal rispetto dei requisiti di sicurezza e quindi dall’impegno ad adeguare la struttura con una sala operatoria contigua alla sala parto. Il tutto al netto del necessario personale.
Sul fronte del Pronto soccorso si conferma lo spostamento al piano terra, necessaria a garantire una migliore funzionalità del reparto. L’intervento, che avrà un costo di 5,8 milioni di euro circa è già inserito nel piano degli investimenti dell’Azienda sanitaria Toscana Nord ovest. Confermato anche l’investimento per i posti letto del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura. Ci sono poi una serie di interventi di adeguamento degli impianti per un immobile che inizia a fare i conti con l’età di costruzione. A dare il senso di una partita tutt’altro che scontata è il ritrovare tra gli interventi la voce dedicata a parcheggio e accessibilità, compreso l’ascensore. Del progetto per un parcheggio più accessibile e sicuro, con il miglioramento della praticabilità dell’area d’accesso grazie a due nuovi ascensori e un percorso coperto fino all’ingresso si parla da giugno 2015. Il cantiere dell’ascensore che dovrebbe portare all’ingresso dell’ospedale procede a singhiozzo da troppi mesi.
Allargando l’orizzonte al territorio si trovano le previsioni per i nuovi distretti socio sanitari a Sassetta, Suvereto e Piombino. In particolare, andrà avanti gradualmente la riorganizzazione della sanità di base in città con le nascite delle due Case della salute previste nei distretti del Perticale e di Città vecchia (via Veneto). Il progetto esecutivo cantierabile risulta finito, l’importo complessivo dell’opera è di 2,3 milioni di euro e il cronoprogramma più recente prevede il completamento della gara nell’aprile 2020 e conclusione lavori a maggio 2021. È del 3 maggio, invece, la firma che ha fatto scattare il conto alla rovescia dei 18 mesi per l’apertura della Casa della salute a Venturina, attrezzata in uno degli immobili dell’ex Bic, alle spalle dell’area fieristica. Opera che si ritrova tra gli interventi finanziati dalla Regione. —
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