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Pronto soccorso e camera iperbarica, al via da oggi il secondo lotto dei lavori

Antonella Danesi
Pronto soccorso e camera iperbarica, al via da oggi il secondo lotto dei lavori

L’intervento entra nel vivo, pronte modifiche alla viabilità di accesso. Il direttore Graziano: «Servirà la pazienza degli utenti»

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PORTOFERRAIO. Inizia oggi, 1° ottobre, il secondo lotto dei lavori per la realizzazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale elbano. Il lotto più impegnativo per i disagi che ricadranno sugli operatori ma anche sui cittadini è quello che riguarda la viabilità e le modalità di accesso. Il primo lotto è già terminato senza creare problemi, il terzo riguarderà la realizzazione di locali accessori in quello che ora è l’attuale pronto soccorso. Ma gli interventi che avranno più impatto, e per cui l’azienda chiede collaborazione e tolleranza ai cittadini, sono quelli che partono oggi e che si protrarranno fino a fine novembre.

«Sono lavori che richiedono la collaborazione di tutti – ha commentato il direttore del presidio ospedaliero Bruno Maria Graziano – per questo ringrazio il sindaco Angelo Zini per la collaborazione che il comune ci dà per la viabilità». Questa seconda parte dei lavori interessa anche parte del pronto soccorso attuale, secondo un puntuale cronoprogramma comunicato agli enti interessati e che i cittadini potranno conoscere attraverso la cartellonistica via via apposta.

Le prime sei settimane sono dedicate alla demolizione della struttura esistente. Un secondo cantiere si occuperà, in contemporanea, della camera iperbarica, con la disattivazione dell’esistente (smontando i tubi i collegamento e demolendo la spalletta in cemento armato) e il posizionamento della nuova (del peso di 12 tonnellate) che arriverà il 15 ottobre. Per le prime tre settimane non sono previste modifiche al transito ma il paziente invece di entrare dall’attuale ingresso al pronto soccorso passerà dall’atrio dell’ospedale. «In questi 20 giorni – specifica Graziano – chiederei di avere pazienza e di non arrivare sulla rampa con le auto private». Giorno di massimo impatto è il 15 ottobre, quando arriveranno due grosse autogru di quelle gommate insieme al camion con la nuova camera iperbarica. Si posizioneranno nel piazzale sotto l’ospedale, quello del vecchio ascensore. Sarà quindi interdetto il traffico alle auto all’ingresso di Via dei Mille, lasciando una piccola striscia nella via per accedere al Pronto soccorso e per permettere il transito alle famiglie che abitano in fondo alla via. Sarà interdetta la sosta in via dei Mille per permettere il passaggio delle gru e sarà a doppio senso la strada che scende dall’ospedale. Alle ore 15 del 15 ottobre la nuova camera iperbarica sarà posizionata dai mezzi. Il pronto soccorso continuerà a lavorare regolarmente.

Dal 16 ottobre si aprirà il terzo cantiere nella rampa in salita al pronto soccorso, per cui deve essere rifatto tutto il manto. Sarà chiusa per quattro settimane. In alternativa sulla rampa in uscita saranno posizionati due semafori in cima e in fondo. Quello sotto sarà sempre verde per permettere l’ingresso, quello sopra sempre rosso. L’ambulanza in uscita potrà premere un pulsante per avere il via libera. Questo almeno fino a metà novembre. «Avranno diritto all’accesso al piazzale del pronto soccorso solo le ambulanze gestite dal 118 – spiega Graziano – mentre tutto l’ordinario delle ambulanze entrerà dall’ingresso dei laboratori sul retro dell’ospedale che sarà interdetto ai mezzi privati. Si perdono 22 parcheggi, ma questo permette di alleggerire il traffico sul piazzale». Terminati questi lavori, dal 18 novembre alla fine del mese, sarà chiuso l’ingresso al pronto soccorso perché sarà demolita la pensilina che sta sopra per costruire la camera calda. «Siamo rimasti tra gli ultimi della Toscana senza questo locale – spiega Graziano – in cui l’ambulanza arriva e trova il calore per far scendere il paziente in ambiente confortevole». Nello stesso momento sarà chiuso l’acceso alla rampa in discesa ma diventa a senso unico alternato la rampa in salita, appena rifatta. Da dicembre il traffico veicolare ritornerà alla normalità ma i lavori continueranno almeno fino ad inizio marzo 2020 per la consegna della parte tecnica del nuovo pronto soccorso. In pochi giorni sarà trasferito il materiale ancora utilizzabile nei nuovo locali e sono previsto 350 mila euro di spesa per nuove tecnologie sanitarie, oltre a nuovi arredi. A quel punto riprenderanno i lavori per il terzo lotto, per realizzare i locali accessori al pronto soccorso: ambulatori, bagni e magazzini. —
 

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