Italia
Centro velico, affidato il progetto Gelichi: «Opera pronta per l’estate»
PIOMBINO. «Essere pronti prima dell’estate, sapendo che sarà una gara contro il tempo». La sfida di ristrutturare il piazzale del Centro velico è qualcosa di più di un’ambizione. L’assessore ai Lavori pubblici di Piombino Riccardo Gelichi è determinato a centrare l’obiettivo. Un intervento simbolo, ma anche l’unico che allo stato dell’arte è ipotizzabile per dare un segno in occasione del primo anniversario della vittoria alle elezioni amministrative che ha segnato lo storico cambio di rotta per la città da sempre orientata a sinistra.
Manca la nuova strumentazione urbanistica, a partire dal piano strutturale d’area su cui c’è ancora un punto interrogativo. E del bando per la ricerca del nuovo dirigente del settore Pianificazione del territorio, dopo l’addio a fine luglio dell’architetto Cerrina Feroni, non c’è traccia. La stima è che per tre anni circa la situazione rimarrà ancorata al passato.
«Lavoriamo sulle previsioni urbanistiche esistenti nel breve periodo, cercando di dargli gambe sul piano della fattibilità e in un’ottica strategica – afferma l’assessore –. Insomma, vediamo quel che c’è in termini di previsioni e all’interno delle normative cerchiamo gli spazi per potenziarlo e adeguarlo». L’agenda per il Centro velico? «La gara per l’affidamento dei lavori potrebbe chiudersi entro la fine di quest’anno». La progettazione è stata affidata a professionisti esterni, al raggruppamento temporaneo di tecnici piombinesi costituito dall’ingegner Simona Della Schiava e gli architetti Cristina Guerrieri e Roberto Scateni.
«Nel caso del Centro velico l’idea di fondo è di andare a potenziare gli spazi pubblici intorno alla concessione privata – spiega Gelichi –. Daremo più spiaggia a servizio della città migliorando sotto il profilo estetico e del servizio quel che già c’è. In futuro, ma già ci stiamo ragionando, interverremo sul piazzale di Alaggio». Il tema è quello della costa urbana e del suo potenziale.
Una spiaggia urbana preziosa per la sua vicinanza al centro e la facilità con la quale vi si arriva. Su questo poggia l’idea progettuale del Centro velico. Il progetto di massima prevede sul limitare sud del piazzale di realizzare un ampliamento di circa 300 metri quadrati in direzione della Rocchetta, sostituendo lo scivolo con una scalinata digradante verso l’acqua. Il tutto pavimentato con pietra locale. Per la spiaggetta posta a est del piazzale, che presenta una linea di riva abbastanza stabile, viene prevista la possibilità di ripascimenti nelle stagioni estive nelle quali risulta priva di sabbia, per renderla più confortevole. Sabbia che verrebbe dragata dal paraggio antistante la spiaggia, in cui pare che sia presente in quantità e qualità idonee.
Inoltre, al fine di favorire la balneazione durante le ore notturne si fa strada la scelta di potenziare l’illuminazione pubblica con fari da installare in alto, sui muri che contornano la spiaggetta e l’ampliamento sia sul lato piazza Bovio che su quello di viale del Popolo. L’obbiettivo è quello di illuminare la spiaggia, l’ampliamento e circa dieci metri di mare. Il finanziamento delle opere è previsto con fondi propri dell’ente per circa 260.000 euro di cui un importo dei lavori a base d’asta pari a circa 140.000 euro e il resto, 67.000 euro, come somme a disposizione. —M.M.
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