Il Tirreno

Piombino 

Trovato il segretario generale: a Ferrari mancano tre dirigenti

Manolo Morandini
Da sinistra il sindaco di Castiglione della Pescaia Farnetani con il segretario Gianpaolo Brancati
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Da sinistra il sindaco di Castiglione della Pescaia Farnetani con il segretario Gianpaolo Brancati

Brancati arriva dal Comune di Castiglione della Pescaia e succede a Massai. Dopo l’addio di Feroni, pianificazione territoriale ed economica affidate a Santi 

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PIOMBINO. C’è un primo pezzo della macchina comunale di Piombino targata Francesco Ferrari. Il sindaco ha sciolto le riserve ed esaminate le 21 manifestazioni di interesse ha individuato il nuovo segretario comunale. Arriva da Castiglione della Pescaia Gianpaolo Brancati, classe 1960 originario di Latina, scelto per le «notevoli competenze tecnico giuridiche e gestionali confacenti alle esigenze di questo ente», si legge nel decreto di nomina firmato da Ferrari il 20 settembre.

I tempi per l’entrata in servizio dipendono ora dall’assegnazione di Brancati alla sede di Piombino dopo la pubblicazione del decreto del sindaco all’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali. Brancati, che è laureato in Giurisprudenza con master alla Luiss di Roma in Amministrazione e governo del territorio, è titolare della sede di segreteria non solo del Comune di Castiglione della Pescaia, ma anche di Asciano e Rapolano Terme. Nota di colore: tutte e tre le amministrazioni sono guidate da maggioranze di centrosinistra. Ed è una nota che trova una sponda nell’addio a Piombino di Maria Luisa Massai che dal 20 agosto ha l’incarico di segretaria generale del Comune di Livorno, dopo essere stata per quasi quindici anni (dall’ottobre 2004) la segretaria generale di Piombino. Una storia che sembra intrecciarsi quella di Brancati e Massai. Il primo era arrivato a Castiglione della Pescaia nel 2017 proprio in sostituzione di Massai.

Dal 22 agosto il sindaco Ferrari oltre a prorogare «senza soluzione di continuità fino alla scadenza del proprio mandato, salvo revoche», l’incarico di vice segretario a Nicola Monteleone aveva conferito allo stesso in via provvisoria le dirigenze già assegnate al segretario generale Massai, fino alla nomina del nuovo segretario generale. Queste le deleghe che passeranno a Brancati: Segreteria-Ufficio stampa-Partecipazione-Urp, Personale e Organizzazione, Servizio sistemi informativi, Cerimoniale ed eventi istituzionali, Servizio Polizia municipale, Servizio Attività istituzionali e Affari legali, Servizio Demografico.

Si naviga ancora a vista, invece, per la nomina dei tre dirigenti in attesa delle procedure di selezione che la giunta comunale ha deciso di mettere in pista. Dopo l’addio il 25 luglio di Camilla Cerrina Feroni, che si è dimessa per passare con incarico da dirigente al Comune di Livorno, il settore Pianificazione territoriale, ovvero l’Urbanistica, è vacante. La soluzione per il primo mese è stato il comando della stessa Feroni a Piombino. Per il resto, dal 20 luglio, in via temporanea sono stati prorogati i due incarichi a tempo determinato all’ingegner Claudio Santi per i Lavori pubblici e al dottor Maurizio Poli al Demanio marittimo e Politiche ambientali. A Santi, scaduto il comando di Feroni per un mese, anche le funzioni dirigenziali del settore Pianificazione territoriale ed economica. —
 

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