Il presidio
Gestione dell’acqua l’esempio Val di Cornia
campiglia. Funzionari della Regione Liguria a Campiglia Marittima per scoprire le potenzialità di Freewat, Wiz e Life Rewat, i tre progetti di gestione sostenibile delle risorse idriche di cui è capofila il Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa.
L’iniziativa il 25 settembre si svolge nell’ambito delle visite studio del progetto “Mettiamoci in Riga” per approfondire sul campo le buone pratiche della “Piattaforma delle conoscenze” sostenuto dal Ministero dell’Ambiente con l’obiettivo di replicare in altri contesti territoriali le buone pratiche per l’ambiente e il clima.
Freewat, finanziato col programma Horizon 2020, è il software gratuito e open source per la gestione della risorsa idrica, sviluppato per fornire ad autorità e imprese pubbliche una rappresentazione efficace e dinamica dei sistemi idrologici. Life Rewat è il progetto che propone una strategia partecipata per la gestione delle risorse idriche a scala di sub-bacino, pensato sul territorio toscano per lo sviluppo sostenibile della Val di Cornia. Infine Wiz Acquifichiamo è il progetto Life che consente ad amministrazioni e imprese, ma anche a singoli cittadini, di conoscere la disponibilità attuale e futura di acqua potabile in un’area specifica del territorio. È prevista anche una visita in campo per conoscere l’efficacia delle buone pratiche: dall’impianto di riuso dei reflui urbani di Campiglia, a quello di ricarica delle falde di Suvereto e all’impianto di irrigazione ad altissima efficienza di Venturina.—
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