Il Tirreno

Portoferraio 

Via il balzello, i parcheggi tornano gratuiti

Luigi Cignoni
Via il balzello, i parcheggi tornano gratuiti

La precedente amministrazione faceva pagare anche in inverno. La giunta Zini ha deciso di agevolare i residenti

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PORTOFERRAIO. Novità nella mobilità automobilistica. Con un inaspettato, quanto gradito ritorno al passato, la sosta in banchina Alto Fondale, in Calata Depositi e in viale Manzoni ritorna completamente gratuita a partire dal primo ottobre. «La decisione è stata presa collegialmente dalla giunta – dice Leo Lupi, assessore alla Viabilità –. Nel contempo chiederemo ad Abaco, la società che si è aggiudicata la gestione dei parcheggi e che ha con il Comune un contratto di 5 anni per il controllo della sosta in alcuni parcheggi ben definiti, un incontro dove affronteremo ed esamineremo l’intero pacchetto parcheggi di sosta nelle righe blu».

Cominciamo con la Ztl estiva che finisce oggi (era iniziata il 15 giugno) e che ha trasformato per due mesi il centro storico in isola pedonale, vietando l’accesso all’interno della città dalle 19,30 fino alle 7 della mattina successiva. Vediamo ora i parcheggi regolarizzati con il parchimetro. La precedente amministrazione li volle a pagamento, anche nei cosiddetti mesi di bassa stagionalità e per tutta la durata invernale. In teoria con le monetine sempre, anche se per pochi spiccioli. Se il divieto di accesso con la macchina in città nei mesi clou dell’estate è una pratica che è rimasta invariata indipendentemente da chi governa la città, altrettanto non si può dire per il pacchetto delle iniziative avviate dai precedenti amministratori con cui si regolarizza la sosta delle autovetture nel tessuto urbano. Infatti, l’ex giunta Ferrari, allo scopo di “agevolare l’accesso dei veicoli nel centro storico e favorire un ricambio dei veicoli”, aveva previsto, per il periodo compreso tra il primo ottobre 2018 al 31 maggio 2019 una diversa regolamentazione delle aree di sosta blu a ridosso del centro storico (Linguella, Calata Depositi e Alti Fondali).

In pratica cessavano di essere gratuite per 8 mesi anche per i residenti. Il provvedimento fu adottato per “agevolare l’accesso dei veicoli nel centro storico e favorire un ricambio dei veicoli”.

Quindi, per il periodo dal 1 ottobre 2018 al 31 maggio 2019, scattò una diversa regolamentazione delle aree di sosta blu a ridosso del centro storico (Linguella, Calata Depositi e Alti Fondali). Non furono più gratuite per 8 mesi. Ma gli ex amministratori hanno previsto varie forme di abbonamento diversificate a seconda dello status del residente. Chi abita in centro storico o i dipendenti di amministrazioni pubbliche pagavano 15 euro per tutto il periodo per massimo di 8 ore giornaliere, non è chiaro se anche spezzate. I residenti Portoferraio invece 20 euro per gli 8 mesi massimo 2 ore al giorno.

I non residenti, pubblici esercizi ed esercenti con attività commerciali versavano nelle casse pubbliche 50 euro per l’intero periodo massimo 8 ore al giorno e, nei restanti parcheggi a pagamento, tranne per piazza della Repubblica, per massimo di un’ora. Però la sosta restava gratuita dalle 20 alle 8 del giorno successivo.

«Nostra intenzione – conclude il sindaco Angelo Zini – è di estendere il discorso anche nelle zone limitrofe al centro storico. Lo faremo con Abaco». —



 

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