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Tenta di rubare su un’auto, arrestato dai carabinieri

Tenta di rubare su un’auto, arrestato dai carabinieri

L’episodio domenica pomeriggio nel parcheggio vicino alla spiaggia I militari appostati l’hanno visto mentre forzava lo sportello di una Fiat Doblò

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PIOMBINO. Era uscito dal carcere solo da pochi giorni, dove si trovava per alcune condanne passate in giudicato. Specialità: furti sulle auto. Dario Pennacchio, 68 anni, romano, vecchia conoscenza dei carabinieri, era fuori dal 14 agosto ma c’è subito ricascato, forzando un’auto al parcheggio di Carlappiano. I carabinieri però erano appostati e l’hanno subito fermato. Ora è di nuovo in carcere, a Livorno, accusato di tentato furto aggravato.

L’episodio che lo ha riportato in carcere è accaduto domenica pomeriggio, quando l’uomo è incappato in uno dei particolari servizi predisposti dal Comando compagnia carabinieri di Piombino per arginare il fenomeno dei furti sui veicoli in sosta nei parcheggi vicino alle spiagge sulla costa. Negli ultimi giorni c’erano stati 4-5 episodi denunciati in Costa est, che così i carabinieri nel weekend hanno sottoposto a controlli intensificati.

Domenica dunque i militari del Nucleo operativo e radiomobile, nascosti nel parcheggio di Carlappiano, hanno notato quell’uomo avvicinarsi in bicicletta a un gruppo di auto in sosta.

Pennacchio, pensando di non essere visto, ha iniziato a guardare con fare sospetto all’interno delle vetture già in sosta. I militari a quel punto hanno deciso di seguirlo a distanza per alcuni minuti fino a quando l’uomo, impugnato un paio di fornici da elettricista, ha rotto la serratura dello sportello sul lato del conducente di una Fiat Doblò di proprietà di una turista abitante a Lucca, che si stava godendo la tintarella di fine estate nella vicina spiaggia, ignara di quanto stesse accadendo.

L’uomo quindi è stato fermato, e identificato appunto in Dario Penancchio, 68 anni, rimano di nascita e senza fissa dimora, pluripregiudicato, specializzato in furti su auto. L’anziano nel corso dell’estate del 2016 era stato arrestato due volte dai carabinieri per furti tentati sulle auto in sosta a Quagliodromo e Perelli 2.

Anche stavolta Pennacchio è stato arrestato per tentato furto aggravato e trattenuto nelle camere di sicurezza sino all’udienza di convalida fissata nella mattinata di ieri al Tribunale di Livorno.

Rosa Raffaelli, giudice del tribunale livornese, concordando con la richiesta formulata dal pubblico ministero, nel convalidare l’arresto dell’uomo, ritenendo ricorrenti le esigenze cautelari da tutelare nonché sussistenti il concreto e attuale pericolo di reiterazione di delitti della stessa specie in relazione della mancanza di beni patrimoniali da cui trarre leciti mezzi di sussistenza, nonché dell’assenza di una stabile occupazione lavorativa, ha ordinato l’applicazione nei riguardi di Pennacchio della custodia in carcere in attesa dell’udienza di merito fissata per il 25 settembre. —



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