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Trasporto sociale e “nonni vigili” alle scuole, Auser cerca volontari
VENTURINA. L’Auser cerca volontari. In particolare, da inserire nei servizi di “nonno vigile” davanti alle scuole e come autista per trasporto sociale dei soci. «Siamo sempre meno, abbiamo bisogno di nuove braccia», riferisce il vicepresidente Francesco Vanni. La carenza di volontari è un problema che da anni interessa il mondo del volontariato. E nell’ Auser venturinese presieduta da Franco Fidanzi si spera di contrastarlo facendo appello a quel senso di solidarietà che fa da collante nelle associazioni attive nel sociale. «Per il servizio di “nonno vigile” - spiega Vanni – avevamo 18 volontari, ora sono 12, per cui abbiamo bisogno almeno di altre quattro persone. Abbiamo necessità anche di altri due autisti per accompagnare i nostri tesserati a visite mediche o per altri impegni, perché attualmente sono 2 o 3 ma non sono sufficienti». L’Auser si adopera per favorire l’invecchiamento attivo delle persone anziane e le richieste per i suoi servizi sono in costante crescita, quasi raddoppiate rispetto all’anno passato. «I volontari diminuiscono ogni anno – precisa il vicepresidente -, c’è chi ha problemi di salute, chi purtroppo ci lascia. Credo comunque si sia un po’ perduto quel senso di solidarietà verso chi è più debole. In questo caso sono persone anziane, sole che hanno bisogno di compagnia, magari non hanno più marito o moglie, o i figli lavorano e non possono accompagnarli da medici o a esami. Le richieste di servizi sono aumentate del 40 percento rispetto al 2018».
Venerdì prossimo alle 9,30 si terrà una riunione alla sede Auser, in via Cerrini n.136/A, proprio per spiegare la necessità di volontari per due servizi: “nonno vigile” alle scuole Altobelli e Marconi a Venturina, e Amici a Campiglia. I volontari Auser aspettano l’arrivo dello scuolabus, fanno scendere i bimbi e li accompagnano in classe, così come, all’uscita, li riaccompagnano al pulmino. Per il servizio di trasporto sociale, il socio chiama in sede, prenota un viaggio, poi il volontario va a prenderlo a casa per accompagnarlo ad appuntamenti medici o altro. Ci vogliono requisiti specifici per proporsi, verranno illustrati alla riunione. «Cerchiamo persone – sottolinea Vanni -, anche giovani, in cassa integrazione, con voglia di passare un po’ del tempo libero a dare una mano a chi ha bisogno. L’importante è che siano serie e credano nei principi solidaristici».
Chi è interessato può chiamare l’Auser al 0565 850618 (dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12, escluso il mercoledì), oppure Francesco al 3277678749 e Franco al 3333869468.
A.M.
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