Sindaco e assessore promettono: «Maurizio avrà il suo ascensore»
RIO NELL’ELBA. «Maurizio il 12 settembre, giorno in cui inizierà l’anno scolastico, avrà regolarmente il suo bravo ascensore, che gli permetterà di frequentare tutti i laboratori previsti per la sua classe, la seconda media, nell’edificio Agostini».
Lo assicura Simonetta Simoni, assessore con delega alla scuola del Comune di Rio. Tutto questo si è mosso dopo che Rosa Maria, la madre di Maurizio Ermacora, il bambino che nonostante sia costretto a muoversi in carrozzina ha fatto parte della squadra di calcio locale e recentemente ha pure partecipato in Francia ai “Mondiali di Jolette”, aveva segnalato sulla sua pagina Facebook il ritardo con cui stavano procedendo i lavori di ripristino all’ascensore della scuola Agostini.
«In verità - spiega il sindaco Marco Corsini – è una lunga diatriba fra noi e le due ditte appaltatrici. Ci siamo mossi in tempi non sospetti, giusto per non arrivare alle porte con i sassi senza disporre dell’ascensore sull’edificio. Abbiamo più volte scritto alle imprese richiamandole al rispetto degli impegni assunti. Ma come si può constatare siamo arrivati a oggi senza aver individuato una soluzione al problema».
Come si ricorderà, l’edificio scolastico “Emilio Agostini” è stato restaurato e ripristinato secondo le nuove direttive ministeriali e inaugurato al rientro dalle vacanze natalizie del 2016, quindi nel gennaio 2017. Qui hanno trovato sistemazione sia le scuole materne, sia la media, compresa anche la mensa scolastica con la relativa cucina cui si è aggiunto infine il nido d’infanzia.
Un piccolo villaggio scolastico, dunque, adatto per la popolazione scolastica di questo versante dell’isola. In più era stato riattivato il campetto da gioco esterno e riammodernata anche la palestra.
Per consentire la partecipazione a tutti gli alunni, compresi anche i diversamente abili (fra questi pure Maurizio che quest’anno frequenterà la seconda media), è stato previsto anche un ascensore esterno. L’importo complessivo per la realizzazione dell’opera è stato fissato su 960mila euro. Cinquecento mila euro provenivano dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre 460mila euro attraverso il contributo della Regione Toscana.
«Abbiamo messo le ditte coinvolte davanti a un aut aut – conclude Simonetta Simoni – O intervengono le ditte, oppure noi, richiedendo loro il rimborso per le spese. Certamente il 12 settembre Maurizio avrà l’ascensore funzionante”.
L.C.
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