Il Tirreno

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Muore una sub colpita da un malore nell’immersione alla secca delle Coralline

Antonella Danesi
Muore una sub colpita da un malore nell’immersione alla secca delle Coralline

Pegaso in azione, due medici calati col verricello sulla spiaggia ma per la turista 63enne non c’è stato nulla da fare

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MARINA DI CAMPO. Una turista austriaca è morta ieri pomeriggio dopo aver accusato un malore durante un’immersione subacquea al largo di Marina di Campo. Si sono rivelati inutili i tentativi di rianimazione dei medici del 118 calati sulla spiaggia dall’elisoccorso Pegaso, arrivato direttamente sopra la spiaggia con una spettacolare manovra di fronte a numerosi bagnanti.

Renata Schenter, 63 anni, secondo una prima ricostruzione della capitaneria di porto si è sentita male mentre stava effettuando un’immersione insieme al marito, con cui si trovava da qualche giorno in vacanza all’Elba.

I due hanno raggiunto con il loro gommone la Secca delle Coralline di fronte a Capo di Fonza, uno dei luoghi frequentati da diving e dagli amanti delle bellezze sottomarine dell’isola per la spettacolarità che l’immersione offre su un fondale che arriva fino a 40 metri.

Mentre effettuavano l’esplorazione subacquea la signora ha accusato un malore. Accortosi di quanto stava accadendo il marito ha chiesto aiuto. Proprio nella stessa zona di immersione stava passando con la sua imbarcazione un diving che immediatamente ha prestato una prima assistenza e dato l’allarme alla Guardia Costiera. Subito dopo l’ha trasferita sul suo gommone e, scortato dall’imbarcazione della capitaneria di porto, che nel frattempo aveva raggiunto il punto dell’incidente, l’ha trasportata sulla spiaggia di Marina di Campo, più facilmente raggiungibile dai soccorritori.

Sul posto era già arrivata un’ambulanza del 118 con medico a bordo. Poco prima delle 17 è arrivato anche il Pegaso che ha offerto ai bagnanti uno spettacolo inusuale. Ha calato con il verricello due medici per poi dirigersi verso il campo sportivo di San Piero in attesa di poter caricare la paziente e trasportarla in un ospedale del continente.

I sanitari del 118 hanno quindi iniziato le manovre di rianimazione sull’ambulanza della Croce rossa, i tentativi si sono protratti a lungo ma senza esito e la donna è deceduta.

La capitaneria di porto ha avviato gli accertamenti sull’episodio segnalando il caso alla Procura di Livorno.

Un tragico epilogo per quello che si era prospettato come un pomeriggio alla scoperta delle bellezze sommerse dell’isola per i due turisti austriaci.

Il fatto e soprattutto le manovre del Pegaso, hanno catturato l’attenzione dei bagnanti e di chi si trovava a passare sul lungomare campese, che ha sperato invano in un finale positivo della vicenda.

Antonella Danesi

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