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Social housing a San Rocco, prima la rotonda e poi 80 alloggi

Social housing a San Rocco, prima la rotonda e poi 80 alloggi

L’opera è realizzata a scomputo degli oneri di urbanizzazione, la consegna degli appartamenti prevista entro il 2021

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PIOMBINO. L’intervento è in corso. La prima rotatoria sarà completata a metà settembre, giusto in tempo per l’apertura delle scuole. Iter concluso anche per l’altra. Resta da assegnare l’appalto.

Comincia così, da una parte delle opere previste a scomputo degli oneri di urbanizzazione, la realizzazione del progetto di social housing in via Pertini. Tre palazzi di 6 piani, in tutto 80 alloggi di edilizia sostenibile con altissima efficienza energetica. Cinquanta saranno assegnati a canone concordato per un periodo di 15 anni, 15 in patto di futura vendita e altri 15 a prezzi determinati secondo la formula della vendita convenzionata. Per gli alloggi in futura vendita si considera un periodo minimo di locazione di 7 anni, con il prezzo per l’acquisto collegato al valore medio al termine del periodo di vincolo. Chiavi consegnate entro il 2021. L’autorizzazione definitiva a costruire dovrebbe essere rilasciata in ottobre.

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Le modalità di assegnazione sono contenute nella convenzione stipulata nell’aprile 2018 tra il Comune di Piombino e la Investire sgr, una spa a cui fa capo l’investimento di 10 milioni insieme a Fondazione Housing Toscano.

I palazzi prenderanno forma lungo via Pertini, tra il campo di calcio e l’asilo nido “Panda”. Il comparto era già stato individuato nel 2010 all’interno del piano particolareggiato di Città Futura.

L’obiettivo teorizzato è quello di rispondere a una richiesta a cavallo tra l’edilizia popolare e il libero mercato, favorendo quei segmenti della popolazione che non rientrano nei requisiti per ottenere un alloggio popolare ma neanche in quelli necessari ad ottenere mutui.

A scomputo degli oneri di urbanizzazione, la società si è impegnata a realizzare una rotonda tra via del Risorgimento, via Medaglie d’Oro e via Pertini, - quella a cui si sta lavorando - che faciliterà l’accesso al cantiere senza appesantire troppo il traffico ordinario. Le rifiniture saranno rinviate a fine lavori, quando i mezzi di lavoro non transiteranno più.

Oltre alla seconda rotonda in via Pertini, sono inclusi un parcheggio e una piazza pubblici davanti al complesso scolastico. E ancora, la riqualificazione della parte di via Pertini tra le due rotonde, e un percorso ciclabile. Tra gli impegni, anche la sistemazione dell’area del “Precario” (quella del luna park, per capirsi) e il potenziamento della rete idrica.

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Gli appartamenti sono destinati a cittadini italiani, di uno stato dell’Unione europea o di un altro Stato purché in regola con le norme in materia di immigrazione, residenti o con attività lavorativa nell’ambito territoriale, che non siano proprietari o usufruttuari di alloggi adeguati alle necessità del nucleo familiare. Valore Isee inferiore ai 35mila euro.

All’epoca la giunta sottolineò con favore gli elementi della rigenerazione urbana e dell’attivazione di processi inclusivi. Fu evidenziato anche l’elemento di novità dato dalla partecipazione dei futuri residenti alla progettazione e alla gestione degli spazi condominiali destinati ad un utilizzo integrato. Come la sala polifunzionale condominiale.

Il progetto non convinse le forze politiche all’epoca all’opposizione. Ascolta Piombino con l’attuale assessore ai Lavori pubblici, Riccardo Gelichi, avrebbe preferito «un impegno di suolo per attività produttive o complessi turistici, piuttosto per quello che rischia di trasformarsi in un'ordinaria edilizia di massa». Critiche anche dall’Udc che con Luigi Coppola evidenziò la crisi del mercato immobiliare e l’offerta rilevante di case in affitto a basso canone o in vendita a prezzi notevolmente ribassati. —

V.P.
 

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