Il Tirreno

traghetti, la protesta dell’ape rosso 

La petizione di Francini è ancora al vaglio dell’UE

La petizione di Francini è ancora al vaglio dell’UE

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PORTOFERRAIO. Arturo Franci ni, l’uomo dell’Ape Rosso e della battaglia a suon di firme raccolte, non ha intenzione di arrendersi. La sua petizione per il “miglioramento del trasporto marittimo all’isola d’Elba e a Piombino” e contro quello che, secondo lui, è un monopolio sulle banchine dei porti, è ancora al vaglio dell’Unione Europea che, tuttavia, ha rinviato la documentazione inviata dal cittadino elbano alle autorità italiane competenti in materia. «La Commissione – si legge nella lettera recapitata da Bruxelles all’ex lavoratore portuale – contatterà le autorità italiane per verificare se i collegamenti marittimi tra l’isola d’Elba e Piombino sono conformi al regolamento CEE n. 3577/92 del Consiglio». Questo dopo che la commissione ha ammesso di «non disporre attualmente di informazioni che confermino la fondatezza dei rilievi mossi». Francini, insomma, non molla la presa e attende novità nei prossimi giorni. A bordo del suo apino Piaggio rosso con due bandiere al vento, quella italiana affiancata da quella dell’Elba, Arturo ha girato l’Elba raccogliendo 4mila sottoscrizioni. —

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