Due nuovi presidi reggenti per Portoferraio e Campo
Il piombinese Carlo Maccanti torna alla guida del comprensivo di viale Elba Silvano Taccola assume la direzione della Giusti subentrando a Lorella Di Biagio
Tre istituti scolastici elbani su cinque inizieranno l’anno con un dirigente scolastico nuovo. Di queste tre nuove nomine, una sola è di ruolo, due invece sono state attuate in reggenza.
Insomma, a meno di due settimane dalla prima campanella, tutte le scuole dello Scoglio possono contare su un preside che avrà il compito di coordinare il lavoro di avvio dell’anno scolastico.
Nelle scorse ore l’ufficio scolastico regionale ha pubblicato l’elenco dei conferimenti degli incarichi aggiuntivi di reggenza per l’anno scolastico 2019/20. Ebbene, a guidare l’istituto comprensivo di Portoferraio (costituito dalla scuola media Pascoli più altre sette plessi, di cui quattro scuole dell’infanzia e tre scuole elementari) sarà Carlo Maccanti, già dirigente scolastico dell’istituto superiore Isis Einaudi - Ceccherelli di Piombino. Quello di Maccanti è in realtà un ritorno nell’ufficio di viale Elba: già nel 2016, infatti, il dirigente scolastico piombinese aveva assunto la guida dell’istituto in reggenza. Quest’anno andrà a colmare il vuoto lasciato dalla preside Grazia Battaglini, che negli ultimi anni ha diretto il comprensivo e l’Itcg Cerboni ed è andata in pensione dopo aver coronato la carriera con la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’inaugurazione dell’anno scolastico.
Cambio di dirigenza anche al comprensivo Giusti di Campo nell’Elba, costituito delle scuole dell’infanzia, primarie e di istruzione secondaria di primo grado nel comune di Campo nell’Elba, ma anche di Marciana e Marciana Marina. L’istituto sarà diretto dal piombinese Silvano Taccola, giù preside del secondo circolo didattico di Piombino.
Fino allo scorso anno è stata la dirigente scolastica Lorella Di Biagio, di ruolo al comprensivo di Porto Azzurro (che comprende anche Capoliveri, Rio Marina e Rio nell’Elba), a guidare le scuole assumendo, di fatto, il controllo di tutti i plessi scolastici fuori dal centro abitato di Portoferraio. Il Tirreno aveva documentato, all’inizio dell’anno scolastico, la settimana tipo della preside che, per assolvere al compito impartitole dall’ufficio scolastico regionale, doveva macinare chilometri in auto, percorrendo più volte le strade dell’isola d’Elba.
Completano l’organico dei dirigenti Enzo Giorgio Fazio, che resta alla guida dell’Isis Foresi di Portoferraio, e Alessandra Rando, fino allo scorso anno vicepreside del Foresi ma da quest’anno dirigente scolastica dell’Itcg Cerboni di Portoferraio, in seguito alla nomina in ruolo seguita alla partecipazione al concorso pubblico.
Un concorso che, nonostante l’alto numero di partecipanti, non è stato in grado di colmare completamente le esigenze per gli istituti elbani che ancora una volta hanno dovuto fare affidamento sulle reggenze.
Proprio su questo aspetto è intervenuta nei giorni scorsi la conferenza zonale dell’istruzione, per voce della sua presidente, l’assessore del Comune di Portoferraio Chiara Marotti: «Portoferraio e Campo nell’Elba – aveva spiegato in una nota stampa l’assessore alla pubblica istruzione Chiara Marotti – ancora per un altro anno andranno a reggenza. Come è possibile che, nonostante il concorso effettuato per il reclutamento dei dirigenti, nessuno abbia scelto l’isola d’Elba? Viene da chiedersi se effettivamente le criticità logistiche siano alla base di tale incresciosa situazione. È necessario garantire ai nostri ragazzi, alle famiglie e agli insegnanti pari diritti e possibilità del resto della regione Toscana». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
