Stavolta Blu Navy non se ne va: l’Acciarello viaggia d’inverno
Manca l’ufficialità, ma la domanda della compagnia sarà accettata dall’Authority. La società garantirà le corse assieme ai traghetti di Moby Lines e Toremar
PORTOFERRAIO. Manca ancora l’ufficialità, ma la procedura in mano all’Autorità portuale di sistema è in dirittura di arrivo. E così la compagnia di navigazione Blu Navy, quest’anno, non lascerà le banchine portuali nel mese di ottobre, come ha sempre fatto negli ultimi anni. L’Acciarello, dunque, effettuerà anche i collegamenti invernali tra l’isola d’Elba e il continente, affiancando le navi delle compagnie Moby Lines e Toremar targate Onorato.
Era stato il presidente di Bn di Navigazione Luigi Negri, il giorno dell’inaugurazione della stagione della compagnia, ad annunciare la volontà di rimanere anche nel periodo compreso tra ottobre e marzo. Negri aveva spiegato come la società stesse perfezionando l’istanza da inviare all’Autorità portuale. Ebbene, la richiesta è stata articolata e nei mesi scorsi è stata presa in esame dagli uffici dell’Autorità di sistema, che a tale proposito ha aperto un procedimento che si avvia verso la conclusione. Non c’è ancora l’ufficialità, ma da quanto trapela dagli uffici dell’Authority l’autorizzazione per le corse invernali non tarderà ad arrivare.
«Sappiamo che d’inverno perderemo dei soldi, ma non vogliamo più dare l’impressione di essere una compagnia che resta solo quando c’è il grosso del traffico», aveva spiegato Luigi Negri il giorno della presentazione della stagione di Bn di Navigazione. Ma è chiaro che la permanenza invernale è anche un modo per rendere più forte la richiesta di aumento delle corse anche per i mesi estivi. Da anni, infatti, Bn di Navigazione chiede l’aumento delle corse, in modo da poter portare un secondo traghetto sulla linea Piombino - Portoferraio. Un braccio di ferro che in questi anni è stato portato avanti a suon di ricorsi amministrativi. Con la domanda di slot nel periodo invernale sembra essersi aperta una nuova fase di dialogo. Quel che è certo è che nei prossimi giorni, dopo il 15 settembre, le compagnie e l’Autorità portuale si siederanno di nuovo a un tavolo per riconsiderare la programmazione dei servizi sulle banchine. —
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