Il Tirreno

Porto azzurro/1 

Festa di benvenuto per Adriatica sbarcata ai Sassi Turchini

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PORTO AZZURRO. Dal 24 agosto scorso a bordo di Adriatica, la barca di Velisti per Caso, un equipaggio integrato di ipovedenti, non vedenti e vedenti ha solcato il Tirreno da Napoli all’Isola d’Elba.

“Anche a Nettuno piace giallo” è un progetto lanciato da NoisyVision Onlus e si inserisce nella campagna #YellowTheWorld, volta a sensibilizzare la comunità sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione sociale intesa come l’abbattimento e il superamento delle barriere sensoriali e culturali. Colore chiave il giallo, tono ben visibile agli ipovedenti e tinta dell’energia più creativa e dinamica.

Una vacanza in barca a vela con disabili? Forse, ma si presenta come molto più di questo il progetto “Anche a Nettuno Piace Giallo”, il viaggio inclusivo proposto da NoisyVision Onlus, l’associazione attiva sul fronte della disabilità sensoriale che già ha portato gruppi integrati di persone vedenti, non vedenti e ipovedenti sia da Bologna a Firenze lungo la via degli Dei sia sull’antica via di transumanza in Toscana in compagnia di due asinelle e che coinvolge diverse comunità e territori in eventi e proposte inclusive e di sensibilizzazione.

In questo viaggio speciale lungo la costa tirrenica un equipaggio d’eccezione: due non vedenti, sei ipovedenti e tre vedenti, provenienti da diverse parti d’Italia, capitanati dallo skipper Bruno Morelli.

Questa sera a Porto Azzurro, ai Sassi Turchini: festa di accoglienza dell’equipaggio a conclusione del viaggio di Adriatica. Una festa memorabile. —

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