Il Tirreno

I propositi di Ferrari 

«Per creare lavoro l’industria è la base ma occorre anche diversificare»

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PIOMBINO. Il consiglio comunale di ieri è stato l’occasione per il sindaco Francesco Ferrari di presentare ufficialmente le linee programmatiche della sua giunta. «Dobbiamo agire sui regolamenti – ha spiegato – per semplificarli e renderli chiari. I cittadini hanno diritto di sapere come il Comune impiega le risorse, per questo renderemo fruibili i bilanci semplificati e pubblicheremo sul sito del Comune gli affidamenti dei progetti. Inoltre, lavoreremo alla digitalizzazione e all’efficientamento del sito web istituzionale».

«Dobbiamo snellire la burocrazia – ha proseguito – per quanto compete al Comune e dotare i cittadini di tutti gli strumenti necessari per fare impresa. Vogliamo incontrare i cittadini nei quartieri: le istituzioni devono riavvicinarsi ai piombinesi e occuparsi dei loro interessi. Dobbiamo supportare i cittadini, italiani e stranieri: per questo creeremo nel palazzo comunale uno sportello dedicato soprattutto a coloro che non parlano la nostra lingua così da fornire informazioni chiare e comprensibili».

Ferrari ha promesso impegno «per creare posti di lavoro: l’industria non può che essere il pilastro dell’economia del territorio ma è necessario diversificare gli investimenti». Per lui occorre anche «alleggerire l’imposizione fiscale, sia per i cittadini che per le attività commerciali, a partire da Tosap e Tari. E per fare ciò è cruciale migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti e spazzamento, anche con i cassonetti intelligenti. Inoltre, una città più pulita è una città più accogliente. Riqualificheremo gli edifici pubblici e le piazze, compatibilmente con le casse comunali. Una città pulita è una città a misura di turista. È banale sottolineare le incredibili potenzialità del territorio, noi dobbiamo riuscire a intercettare quel flusso turistico e deviarlo in città. Per questo vogliamo potenziare l’accessibilità alle spiagge urbane. Dobbiamo comunque dedicare la giusta attenzione al promontorio, proteggendolo dai danni causati dalla pratica del campeggio abusivo».

«Dobbiamo migliorare la sentieristica e costruire delle piste ciclabili – ha proseguito – incentivando la mobilità dolce. Servono nuovi eventi: diversificati, ben pianificati e non sovrapposti, volti non solo ad animare la città ma anche a intercettare turismo. E in questo ambito l’ampliamento della 398 è un nodo da sciogliere».

Sulle questioni della sanità il sindaco ha sostenuto che «il Comune ha l’obbligo di combattere questa graduale operazione di depotenziamento dell’ospedale e, anzi, chiedere maggiori finanziamenti. E ancora, dobbiamo ricominciare a parlare di agricoltura: ci siamo dimenticati dei nostri prodotti locali, messi in ombra dall’industria. Creeremo fiere e eventi per valorizzarli». —



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