Meteo
Per Vittoria e Lorenzo premio al primo Talent più lo spot con Militello
Gemelli nella vita e nell’arte tra teatro e video
PIOMBINO. Partecipare a un laboratorio di teatro per stare più tempo con gli amici che lo frequentano. Poi scoprire che – forse – si stratta del talento più grande. È un po’quello che sta succedendo a Vittoria e Lorenzo Franceschi 14 anni, gemelli nella vita e in questa – crescente – passione per l’arte sulla scena o nei video.
Recentissima la serata che ha visto Vittoria tra i vincitori al Marenia’s Got Talent di Marina di Pisa. Qui la giuria formata da Paolo Conticini, Mariella Nava e Amauryz Perez l’ha premiata – seconda, ma miglior attrice – per il monologo “Mia madre ha due occhi trasparenti” (di Massimo Corevi autore e regista). Lorenzo? Insieme a Cristiano Militello protagonista del filmato “Metti la tua faccia contro il bullismo” (scritto e diretto da Corevi).
«Circa sei anni fa hanno cominciato con noi – ricorda Maurizio Canovaro (Teatro dell’Aglio) – Vittoria ha già partecipato a due spettacoli “Il Gatto in tasca” con più repliche al Metropolitan e a Ponsacco; poi “Flora”, a Caserta e a Volterra, dando voce a un’adolescente, pur compiendo 14 anni in scena».
Un anno e mezzo di prove a Fauglia con Corevi, ora il premio a Tirrenia proprio col monologo dallo spettacolo “Flora la vita è una storia bellissima”. «Il risultato – commenta Corevi – una vera, bella sorpresa per tutti (emozione condivisa dai genitori Stella Miliardi e Marco Franceschi ndr). La selezione di Tirrenia è una valida opportunità per giovani artisti e Vittoria si sta davvero appassionando: emozionata nelle prove, ma quando si misura con la parte attoriale tranquillissima, imparando a convivere tra l’emotività e la voglia di esprimersi».
E Vittoria? «Primo talent e premio – sorride – Sì dopo il liceo mi piacerebbe fare teatro ma anche cinema...». Solo stavolta un po’ “dietro le quinte” Lorenzo (Iti-meccanica meccatronica) che non nasconde la stessa intenzione «la recitazione – dice – apre tante strade, fa scoprire altre prospettive». Progetti ci sono anche se mamme e babbo continuano a ricordare “prima la scuola...”. –
Cecilia Cecchi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
