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Troppi disservizi a Cavo Gli abitanti protestano
CAVO. Un malessere serpeggia nella principale frazione del comune di Rio. La penuria o la cancellazione di taluni servizi mette a dura prova la popolazione residente e le centinaia di villeggianti che qui trascorrono le ferie. Alla chiusura dello sportello Mps ha fatto seguito un bancomat che spesso e volentieri esaurisce le scorte di denaro oppure resta fuori servizio per guasti tecnici. A rivelarlo sono stati alcuni abitanti di Cavo che aggiungono, nell’elenco delle cose che non vanno, la Guardia medica turistica effettuata solo il giovedì e la domenica. «E non tralasciamo – ci riferisce un cavese – la difficoltà di effettuare ricariche ai cellulari. I negozi che prima mettevano a disposizione del pubblico le tessere prepagate non hanno più fatto richiesta, visto che non ci guadagnano nulla a esporle. Ragion per cui chi vuole fare la ricarica è costretto a raggiungere Rio Marina che dista oltre dieci chilometri dal Cavo. E poi c’è il problema dell’uffico postale chiuso ogni fine settimana e d’inverno pure il mercoledì». La popolazione stanziale è di circa quattrocento anime, d’estate il numero si quadruplica con la presenza dei villeggianti. —
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