Il presidio
Fosso delle Prigioni sorvegliato speciale
san vincenzo. Resta un sorvegliato speciale il tratto terminale del fosso delle Prigioni a San Vincenzo. Sulla scorta dei campioni di acqua analizzati Arpat segnala le condizioni critiche dal punto di vista igienico-sanitario. Il fosso non confluisce in mare. Tuttavia, rappresenta un potenziale rischio di inquinamento delle acque di balneazione.
Che ci sia un problema lo confermano dall’ufficio Ambiente del Comune di San Vincenzo: «Il monitoraggio è continuo e non risultano al momento situazioni di rischio per i bagnanti». All’origine dei valori di densità batterica rilevati da Arpat, che testimoniano la presenza di scarichi reflui urbani o domestici a monte della zona di foce, ci sarebbe una tubazione danneggiata e per la quale è prevista a giorni una videoispezione per valutare l’entità del danno e il tipo di intervento di riparazione. E viene specificato che non si tratta di uno di sversamento in continuo. —
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