Il Tirreno

Lutto per il ristoratore di Cant’Ilario  

Tutto il paese in chiesa per l’ultimo saluto a Mirko

1 MINUTI DI LETTURA





l’addio

Nessuno del paese è mancato alle esequie di Mirko Tesei, il ristoratore di 46 anni stroncato improvvisamente da un malore nel pomeriggio di lunedì scorso, officiate dal parroco nella chiesa di Sant’Ilario ieri mattina.

Il feretro, circondato dagli amici e naturalmente dai familiari, è uscito dalla porta principale della chiesa in un’atmosfera quasi irreale, segno di quanto sia stata colpita nell’animo questa piccola comunità di paese e non solo. Ancora non ci si rende conto di quanto sia successo e con quale rapidità sia siano svolti i fatti. Mirko aveva cominciato ad accusare malessere mentre stava rientrando a casa, dopo che aveva fatto un giro con la sua mountain bike insieme con un amico. Si era accasciata per strada. Sono scattati subito i soccorsi, ma il ristoratore non ha più preso conoscenza. Era intervenuto l’elicottero Pegaso che ha trasferito il paziente all’ospedale delle Scotte a Siena, in un disperato, ultimo tentativo. Ma non c’è stato più niente da fare. Tutti conoscevano Mirko. Tutti lo apprezzavano e stimavano. Era il biglietto di benvenuto a Sant’Ilario, considerato che il suo locale era il primo che s’incontra entrando in paese. Ma era anche il primo nell’organizzare manifestazioni o eventi che migliorassero e diffondessero nel migliore dei modi l’immagine di Sant’Ilario. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web