Il Tirreno

Populonia: Soprintendenza e Trust Sostratos 

Trovato bracciale d’argento di una bimba di 2000 anni fa

Cecilia Cecchi
Trovato bracciale d’argento di una bimba di 2000 anni fa

Braccialetto d’argento a tortiglione con chiusura in oro, “messaggi d’amore” oggi, come tanto tempo fa. Ne hanno trovato uno gli archeologi impegnati nella campagna di studio sul sito della Porcareccia, a Baratti.

2 MINUTI DI LETTURA





BARATTI. Braccialetto d’argento a tortiglione con chiusura in oro, “messaggi d’amore” oggi, come tanto tempo fa. . Ne hanno trovato uno gli archeologi impegnati nella campagna di studio sul sito della Porcareccia, a Baratti. Anche da quest’area, anche quest’anno, sono tante le novità legate alle attività di scavo da parte della Soprintendenza per le provincie di Pisa e Livorno sul Poggio della Porcareccia (Podere Scavi), all’interno del parco archeologico di Baratti.

Ricerche, condotte sotto la direzione scientifica di Andrea Camilli, funzionario archeologo del Mibact, che si concentrano su due diversi contesti.

Si prosegue l’indagine, ormai giunta alla sesta campagna, dell’insediamento romano localizzato sulla sommità del colle, qui il ritrovamento della sepoltura della bambina. Si tratta di un villaggio di età medio imperiale (II secolo d. C. circa) sorto in corrispondenza di un percorso viario più antico. Ma sono riprese le ricerche, avviate nell’estate 2017, pure di una porzione di abitato dell’antica città etrusca, ritrovata nella fitta boscaglia di Populonia. Attività sempre in collaborazione col Trust di scopo Sostratos, associazione non-profit che finanzia la campagna. Il progetto vede la partecipazione di studenti universitari che collaborano alle operazioni di scavo.

«Scoperta – racconta Alessandro Viesti, del pool di archeologi impegnati sul sito – una modesta sepoltura, probabilmente tardoantica, di quella che pensiamo essere una bambina di non più di 2 o 3 anni, Tra i poveri resti conglomerati nella terra un braccialetto d’argento a tortiglione, con la chiusura in oro perfettamente conservato».

Niente a che vedere col corredo tombale (già al museo di Cittadella) di una bambina di 8/10 anni, recuperato a fine luglio 2017 nella necropoli di san Cerbone – Casone e subito restaurato. «Qui non c’è corredo – aggiunge Viesti – ma un bracciale come ultimo segno dell’amore dei genitori per la loro bambina, che pensiamo, piccolissima: l’abbiamo chiamata” Beppina”».

Cecilia Cecchi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web