Il Tirreno

l’appello  

Servizio idrico, Asa: «Serve un uso oculato con il picco turistico»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Si avvicina il ponte di Ferragosto, periodo in cui le strutture ricettive e alberghiere funzionano a pieno regime e l’isola è presa d’assalto dall’esercito dei vacanzieri. E Asa corre ai ripari, invitando gli utenti all’uso oculato della risorsa idrica. Pertanto vietato procedere al lavaggio della propria autovettura con la sistola collegata all’acquedotto (divieto che perdurerà fino alla fine di ottobre). Come pure annaffiare l’orto o le piante del giardino. Se si è scoperti, potremmo essere chiamati a pagare multe abbastanza salate (si parte da un minimo di cento a un massimo di cinquecento euro). La cosa migliore invece è quella di seguire i suggerimenti di Asa che invita i consumatori a non sprecare l’acqua e a essere parsimoniosi e a non consumare risorsa per consentire a tutte le utenze di avere acque nelle loro abitazioni. «Il quadro delle risorse idriche disponibili – dicono da Asa – è simile al 2018 in cui non fu necessario programmare razionamenti dell’acqua. Al momento il sistema acquedottistico per garantire il servizio in tutta l’isola è spinto al massimo delle sue potenzialità. La condotta sottomarina al momento sta trasportando da Piombino all’Elba circa 150 litri al secondo, mentre i pozzi e le sorgenti locali stanno erogando 170 l al secondo. Non possiamo escludere che nelle ore serali potranno verificarsi abbassamenti di pressione nelle zone più alte dell’isola a causa dei picchi di consumo. Per i prossimi dieci giorni sarà quindi fondamentale l’attenzione a un uso consapevole della risorsa idrica da parte di tutti, secondo anche le regole di buon senso indicate dalle ordinanze comunali emesse negli ultimi anni». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web