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Palio delle botti, la sfida è nella corsa per le vie del centro

Michelangelo Pasquinelli
Palio delle botti, la sfida è nella corsa per le vie del centro

Questa sera, martedì 13 agosto, la 49ª edizione della manifestazione. Coreografie ed esibizioni di musici e sbandieratori

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Suvereto. Scatta stasera, martedì 13 agosto, il Palio dell’Imperatore a Suvereto con terzieri e frazioni che si sfidano nella 49ª corsa delle botti, con contorno folcloristico dei Musici città di Pisa, dei Cavalieri di Ildebrandino e degli Sbandieratori di Suvereto. In questa edizione anche la chicca di una gara fra giovanissime promesse “spingitori”, classe 2008, che si sfideranno con piccole botticelle su un breve tratto di salita.. Una serata piena se si considera anche l’appuntamento culinario col servizio ristoro nel Chiostro di San Francesco a partire dalle ore 19, nella parte alta del centro storico, dove saranno serviti piatti della tradizione venatoria suveretana come le tagliatelle al cinghiale, il cinghiale in umido con olive nere, dolce casalingo e cocomero, impreziosito dal vino di Suvereto, alla quota popolare di 20 euro tutto compreso, senza la prenotazione.

Alle 21,30 la manifestazione sarà aperta dalle coreografie del gruppo dei musici pisani con le loro chiarine ed altri strumenti, i loro bei costumi che riportano a tanti secoli fa. Pisa è parte integrante dell’evento della grande storia che toccò nel 1313 Suvereto, quando Arrigo VII di Lussemburgo, l’imperatore della speranza come lo definiva Dante Alighieri, l’Alto Arrigo della Divina Commedia morì improvvisamente (malaria o veleno?) a Buonconvento e le sue spoglie fecero sosta per due anni circa nella pieve romanica di San Giusto nel castello ghibellino di Suvereto. Poi furono solennemente traslate nel duomo di Pisa appena costruito il mausoleo.

La tradizione vuole che lo stesso Dante, che vedeva morire con Arrigo la speranza di mettere in riga i vari signorotti in guerra tra loro, sia venuto a far visita alle sue spoglie. E un tuffo nel medioevo si farà con i Cavalieri di Ildebrandino, i loro combattimenti e le loro efficaci rappresentazioni che hanno riscosso tanto successo alle ultime serate medievali, specie tra i più piccini. Il folclore sarà completato dalla Compagnia sbandieratori e musici Santa Croce di Suvereto con le loro classiche esibizioni che si alterneranno con le varie fasi del Palio. Sono previsti preliminari di qualificazione alla griglia di partenza della finale per aggiudicarsi il Palio su due giri del classico percorso da piazza Vittorio Veneto, in salita sotto l’arco merlato, per poi riscendere dietro l’abside di San Giusto per tornare in piazza dove sarà anche l’arrivo.

Le squadre in campo sono composte da una coppia di spingitori, senza possibilità di ricambio. Per i colori di Borgo in pista Vito Ragazzo e Diego Fiorenzani. Il rione Castello schiera Manuel Martellucci e Alessio Turci. I colori di San Francesco sono difesi da Daniele Schiano e Pablo Staccoli. Quelli di San Lorenzo da Andrea Morelli e Alessio Cassioli. Mentre Vallicciola schiera in pista Alessandro Grassi, e Francesco Deiola.

I giovanissimi gareggeranno anch’essi in coppia con partenza da piazza Vittorio Veneto fino alla salita che termina al “Cancello di Ferro” in pieno centro storico. Le tre coppie che si sfideranno sono composte da undicenni, Yasir Khalil e Lorenzo Mariotti, Leonardo Benucci e Diego Cecchi, Tosca Russo e Bianca Pasquinelli, con le due ragazzine particolarmente motivate a farsi valere.

Per gli spingitori suveretani si tratta di uno degli ultimi impegni in vista della finale del Palio nazionale delle botti che si terrà a Avio (Trento) l’8 settembre con una gara molto impegnativa. La corsa delle botti a Suvereto si tiene due volte l’anno, con quella di primavera che ospita squadre di diverse regioni italiane per la disputa del Palio nazionale fra le Città del vino, Suvereto è campione nazionale nel 2012. Con quella estiva si contano, quindi, 49 edizioni e lo sguardo è già proteso alla 50ª del prossimo aprile. —


 

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