Il Tirreno

MARINA DI CAMPO 

Muore sulla barca davanti agli occhi di moglie e figlia

Lu.Ce.
Muore sulla barca davanti agli occhi di moglie e figlia

3 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI CAMPO. Si è sentito male mentre stava dormendo a bordo del motoscafo, nella rada di Marina di Campo. La moglie e la figlia, che erano con lui, si sono accorte che qualcosa non andava. È l’inizio della tragedia che si è consumata nel mare campese la notte tra domenica e lunedì. Un imprenditore edile di 62 anni di Grosseto, Roberto Mellini, è morto, stroncato da un infarto. L'allarme è scattato intorno alle 4.

Mellini si trovava con la moglie e la figlia sulla barca di proprietà ormeggiata alla fonda nella rada, a poca distanza dalle banchine del porto turistico di Marina di Campo.

Nel cuore della notte l’uomo si è sentito male. La moglie e la figlia se ne sono accorte: il 62enne era privo di coscienza. La figlia ha provato a rianimare il babbo, mentre la madre, urlando, ha chiesto aiuto ai diportisti che si trovavano a bordo delle imbarcazioni ormeggiate vicino.

Uno di loro è salito sulla barca di Mellini e ha aiutato la famiglia a raggiungere la banchina del porto campese, dove nel frattempo era arrivata l’ambulanza della Pubblica assistenza di Campo nell’Elba, a cui si è aggiunto a stretto giro un mezzo della Croce Verde arrivata da Portoferraio con il medico a bordo.

Con loro, a seguire le operazioni, anche il delegato di spiaggia della Capitaneria di porto di stanza a Marina di Campo. I volontari della Pubblica assistenza campese e il medico sono saliti sull’imbarcazione accostata in banchina del porto e hanno provato a lungo a rianimare il diportista grossetano, che aveva scelto Marina di Campo per trascorrere una notte con la famiglia. Ma, purtroppo, i tentativi si sono rivelati vani.

L’uomo di sassantadue anni è morto davanti agli occhi della moglie e della figlia.

La notizia della tragedia si è diffusa fin dalla prima mattina tra le banchine del porto turistico di Marina di Campo ed è rimbalzata fino a Grosseto, dove il diportista era molto conosciuto. In passato Mellini ha gestito con due soci grossetani la palestra Dinamic Club in via Legnano, a Grosseto. Una palestra che lo stesso imprenditore e i soci hanno poi deciso di chiudere alcuni anni fa.

Nel frattempo il 62enne ha portato avanti una piccola impresa di edilizia nella città maremmana. Aveva una barca e una grande passione per il mare e, spesso, veniva all’isola d’Elba per trascorrere le vacanze. A tradirlo, nel mare di fronte a Marina di Campo, è stato il cuore. Lo stesso cuore che teneva sotto controllo da tanti anni.

Il sessantaduenne, infatti, era stato sottoposto a un trapianto 13 anni fa ed effettuava dei controlli costanti in ospedale. L’ultimo era avvenuto circa un mese fa. Ma, purtroppo, il malore che lo ha colpito nella notte tra domenica e lunedì non gli ha dato scampo. La notizia ha sconvolto le tante persone che conoscevano e apprezzavano Mellini.

Questa mattina, intorno alle 5, l’impresa funebre Posini di Portoferraio riporterà la salma di Roberto Mellini fino a Grosseto, presso la sala mortuaria del cimitero. Già nella serata di oggi dovrebbe essere celebrato il funerale e chi conosceva Roberto Mellini potrà dargli l’ultimo saluto. —

Lu.Ce.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web