Il Tirreno

il lutto  

Addio a Demichelis, il padre del villaggio di Ortano Mare

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RIO MARINA. I funerali di Domenico Demichelis (81 anni), ragioniere, morto ieri all’ospedale San Giuseppe di Milano, si svolgeranno domani, 14 agosto, alle 11 presso la cappella dell’ospedale medesimo in via San Vittore, a Milano, città in cui risiedeva insieme con la famiglia. Demichelis è stato il pioniere del turismo del versante orientale dell’isola, soprattutto di Ortano. Si deve a lui la conversione degli ex siti minerari, ormai dismessi dall’attività, in luoghi destinati all’accoglienza dei turisti. In quelli che furono i bacini minerari è stato realizzato il villaggio Ortano Mare, con annesse attività commerciali, di intrattenimento e, oltre all’albergo, anche la realizzazione di alcune case per le vacanze. Demichelis capitò da queste parti verso la fine degli anni Sessanta, quando oramai era cessata la lavorazione del minerale a Ortano, mentre continuava però nei bacini di Rio Marina e monte Calamita, anch’essi, purtroppo destinati alla cessazione come poi puntualmente accadde negli anni 80. Lui intuì le possibilità che poteva offrire Ortano insieme con il suo piccolo golfo in chiave di turismo e si prodigò a fare in modo che la società che rappresentava l’intero comparto minerario acquistasse i terreni dal Demanio. Cioè quello che era appartenuto alla società Ferromin e dal 1952 al 1964 alla società Montecatini, ultima concessionaria. Alla fine degli anni Sessanta cominciarono i primi contatti con gli amministratori comunali, quando il municipio era retto dall’onorevole Erisia Gennai Tonietti, per avviare le procedure che avrebbero portato alla realizzazione del complesso. «Era una mega struttura – ricorda l’ex sindaco Francesco Bosi – Si è trattato – conclude – di un grosso investimento che ha contribuito alla riconversione del nostro territorio, dopo la chiusura delle miniere». —

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