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Campeggio abusivo e fuochi accesi, a rischio c’è Buca delle Fate
Ghignoli (guida ambientale e Wwf): «Ora più controlli» L’assessore Gelichi: «Già al lavoro per riqualificare il Reciso»
BARATTI. Gli scogli cambiano colore bruciati dai barbecue abusivi per cene di campeggiatori altrettanto “fuori legge”. Lo scenario si ripete. Promontorio di Piombino, Cala San Quirico e Buca delle Fate a rischio.
«Ferragosto... Siamo nella settimana di fuoco – dice Silvia Ghignoli, responsabile Oasi Wwf Orti Bottagone e guida ambientale –, quando i turisti si riversano sulle spiagge e scogliere di Baratti e del Promontorio. La cosa ci fa assolutamente piacere, ma ci sono delle problematiche che ogni anno si presentano: il campeggio e l’accensione di fuochi sulla scogliera di Buca delle Fate e sulla spiaggia di Cala San Quirico. Qualcuno si ricorda che tutto questo è vietato? Ci vuole la collaborazione di tutti – sottolinea Silvia Ghignoli – affinché vengano segnalati questi abusi. Ogni fuoco che viene acceso, oltre a creare un rischio di incendio, danneggia le scogliere in modo irreversibile lasciando chiazze di colore rosso che rovinano la bellezza dei tipici tafoni di Buca delle Fate. Dobbiamo cercare di tutelare questo nostro patrimonio...». Come guida ambientale Ghignoli deve denunciare qualsiasi cosa avvenga sul territorio contro la normativa: «Sono in quest’area coi gruppi di turisti una volta alla settimana, per far conoscere ed apprezzare mare e natura – racconta Ghignoli – partenza alle 9, 30 in barca per Cala San Quirico e Buca delle Fate. I campeggiatori abusivi? Il danno principale sono i rifiuti che vengono abbandonati e soprattutto i fuochi... purtroppo non c’è nessuno che controlla davvero. La scogliera di Buca delle Fate è già danneggiata dal fuoco con grandi chiazze rosse, scogli “cotti” come mattoni. Così si sta rovinando una scogliera che è tra le attrazioni della zona, c’è chi viene qui apposta per arrivarci. Il bosco va controllato, spesso utilizzato come bagno a cielo aperto...».
Per Riccardo Gelichi assessore ai lavori pubblici, decoro e sicurezza «su Baratti – spiega – tanti i temi da affrontare in giunta il prima possibile. Ampliando quanto fatto dalla passata amministrazione siamo già al lavoro con Populonia Green Park per il riuso del Reciso. Tutto per poter qualificare ancora il turismo e assicurare maggior controllo in un ambito di grande pregio come Promontorio e il Golfo di Baratti».
Da subito più attenzione e cura, magari insieme a controlli con multe. –
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