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«Nel “cono rovescio” deve andare il materiale delle future bonifiche»
Per Ferrari «i proventi garantiti da questi nuovi spazi vanno accantonati per gestire il post mortem della discarica»
PIOMBINO. Il sindaco Francesco Ferrari interviene sul via libera dalla Regione all’utilizzo degli spazi tra la discarica ex Asiu e la vecchia discarica ex Lucchini, il cosiddetto “cono rovescio” da 140mila metri cubi, sostenendo che «sapevamo che il nulla osta sarebbe arrivato visto che la coltivazione di quest’area era già stata autorizzata dalla Regione mesi fa, a conclusione di una procedura durata anni». Tuttavia, secondo il sindaco «deve cambiare il sistema di gestione: è essenziale che i tempi di conferimento siano lenti così da evitare che il cono rovescio si riempia velocemente. L’obiettivo è infatti quello di riservare la maggior parte di quei volumi al materiale delle future opere di bonifica del Sin di Piombino. Rimateria deve essere veramente funzionale al territorio, non solo sulla carta».
Ma da Ferrari, che in settimana incontrerà i soci privati di Rimateria, dopo lo slittamento del confronto previsto per mercoledì, arrivano altri rilievi, non secondari nell’attività di Rimateria. Per lui ad esempio «altro elemento da non sottovalutare è il post mortem della discarica. Sino a oggi Rimateria non ha accantonato alcunché – dice il sindaco – per la gestione della fase successiva. È invece essenziale prevedere che buona parte dei proventi garantiti dal cono rovescio siano accantonati per la gestione del post mortem. A prescindere da tutto, comunque, la nostra posizione non cambia: rimaniamo contrari all’aumento dei volumi».
Ferrari è critico anche sui dati rilevati da Arpat alla discarica: «Rimateria – sostiene – utilizza questi dati per dichiarare abbattuti i cattivi odori. I rilievi sono dati oggettivi ma oggettivo è anche il fortissimo odore che tuttora si percepisce nei pressi della discarica e non solo. Non metto in dubbio i dati ma, probabilmente, oltre all’oggettività dei numeri c’è un’interpretazione meno oggettiva da prendere in considerazione. Chiederemo ad Arpat delucidazioni».
Un accenno infine anche al tema simbolo della campagna elettorale e del Comitato salute pubblica: «A prescindere dal cattivo odore – conclude infatti il sindaco – continua a essere fondamentale verificare che cosa è stato conferito sino a oggi in discarica e questo può essere fatto solo mediante i carotaggi». —
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